La regista Nia DaCosta condivide una particolare idea su Avengers: Infinity War, spiegando che reputa Captain America un villain o un anti-eroe.

Non scambiamo vite umane, Visione.

Capitano, 70 anni fa hai dato la vita per salvare quanti milioni di persone? Dimmi perché è diverso.

Steve Rogers è un eroe. È il simbolo della giustizia e della libertà. Si impegna costantemente per proteggere i più deboli… ma se involontariamente avesse causato un genocidio?

Questo è il peculiare pensiero di Nia DaCosta, la regista scelta per dirigere The Marvels (il sequel di Captain Marvel che includerà anche Kamala Khan e Monica Rambeau), che in una recente intervista con Inverse ha discusso di Avengers: Infinity War.

A suo avviso infatti, lo schiocco di dita di Thanos è tutta colpa di Captain America:

A volte, mi piace dire questo pensiero irriverente su Captain America: lo snap è tutta colpa sua, dato che ha cercato di fare del suo meglio, provando a fare la cosa giusta. Esiste però un mondo in cui è un villain, dato che alla fine avrebbe dovuto semplicemente sacrificare Visione. Ha scelto la vita di un robot, anche se senziente, al posto dell’intero universo. Cè una sorta di mentalità da anti-eroe se la vedi dal mio punto di vista.

Le persone diranno che sono pazza a pensarla in questo modo, ma c’è qualcosa che si connette al viaggio di un anti-eroe ed a quello dell’eroe.

Il dolore di un eroe è qualcosa che lo porta al sacrificio verso sé stesso. Il dolore di un anti-eroe invece inaugura il suo viaggio al posto di porvi fine.

Interpretando queste dichiarazioni, secondo la regista la scelta di non sacrificare qualcuno di caro come Visione per un bene superiore ha inaugurato il vero arco narrativo di Steve Rogers, avvicinandolo più alla figura di anti-eroe che di un vero eroe.

Certo, bisogna tenere conto che Steve non era sicuro che, una volta ucciso Visione e distrutta la Gemma, questo automaticamente avrebbe fermato Thanos. Avrebbe avuto quindi senso sacrificare una potenziale (perché ferito) arma a tuo vantaggio, nonché un tuo caro compagno, solo per una possibilità di vittoria?

Una posizione decisamente particolare. Voi cosa ne pensate?

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