Il Dipartimento di polizia di Toronto ha deciso di far rimuovere il teschio di Frank Castle/Il Punitore dall’uniforme di un ufficiale.

Negli ultimi mesi, in seguito al disordine sociale scaturito dall’uccisione di George Floyd e alla violenza con la quale la polizia statunitense ha risposto alle manifestazioni di protesta, molti utenti hanno aspramente criticato la controversa tendenza delle forze dell’ordine ad utilizzare impropriamente l’iconico teschio di Frank Castle/Il Punitore sulle proprie uniformi, sulle armi e sui veicoli.

Nonostante i ripetuti sforzi del co-creatore del personaggio di rivendicare il simbolo per supportare la causa del movimento Black Lives Matter, questa settimana il Dipartimento di polizia di Toronto ha ritenuto legittima l’adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti di un ufficiale accusato di aver indossato una toppa con l’emblema del vigilante con la scritta “Sia chiaro, sono il cane da pastore“, ossia parte di un popolare slogan diffuso tra i poliziotti e i militari (“Posso anche camminare tra le pecore ma, sia chiaro, sono il cane da pastore“).

Stando a quanto spiegato in una mail inviata da Meaghan Gray, portavoce della polizia di Toronto, alla redazione di The Star, l’uomo sarebbe stato avvistato durante una conferenza stampa tenutasi martedì mattina fuori dalla Keelesdale Public School. Pur non citando direttamente il nome dell’ufficiale, Gray ha aggiunto che la polizia “era a conoscenza dell’attuale discussione sui social media relativa a questo problema“:

“L’ufficiale che indossava la toppa è stato identificato e gli è stato ordinato di rimuoverlo immediatamente. [Il simbolo] non è stato approvato, e non è appropriato che lui lo indossi sulla sua uniforme. Ora questa è una questione di disciplina interna, e di conseguenza non sono in grado di offrire ulteriori informazioni.”

Come spiegato da The Star, inoltre, la parte centrale della toppa indossata dall’ufficiale è caratterizzata da una bandiera canadese con una linea blu. Una versione simile, con la bandiera americana attraversata da una striscia blu, era già stata utilizzata negli Stati Uniti come immagine a favore della polizia per simboleggiare la “sottile linea blu” che separa la società civile dal disordine del crimine.

Commentando il discutibile messaggio che il logo avrebbe dovuto veicolare, il criminologo Scot Wortley è rimasto sorpreso dal fatto che ad un ufficiale della polizia di Toronto sia stato permesso di indossare qualsiasi tipo di emblema sulla propria divisa:

“Se il messaggio è associato con la punizione dei criminali, si tratta di un messaggio incompatibile con il vero compito della polizia. Il ruolo della polizia non è punire. Il ruolo della polizia è di far rispettare la legge e di portare le persone nel sistema giudiziario.”

Punitore

SINOSSI
L’ex marine divenuto vigilante Frank Castle (Jon Bernthal) ha vissuto una vita tranquilla per strada fino a quando improvvisamente non viene coinvolto nel tentato omicidio di una giovane ragazza (Giorgia Whigham). Naturalmente l’uomo è incuriosito dal mistero che la circonda e da coloro che sono alla ricerca delle informazioni che custodiva la ragazza. Castle pertanto, si segna un nuovo bersaglio sulla schiena perché nuovi e vecchi nemici lo costringono a confrontarsi con sé stesso, ad accettare il suo destino e ad abbracciare definitivamente la vita nei panni del Punitore.

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