Kumail Nanjiani sulle critiche di Martin Scorsese sui film Marvel: “Si è guadagnato il diritto di criticarli”

Kumail Nanjiani (Eternals) ha commentato le critiche di Martin Scorsese sui film Marvel: “Si è guadagnato il diritto di criticarli.”

Nell’ottobre 2019 Martin Scorsese criticò duramente i film dell’Universo Cinematografico Marvel e, più in generale, i cinecomics affermando che “i film Marvel non sono cinema” e che andrebbero considerati piuttosto dei “parchi dei divertimenti“. La posizione del regista avviò una vera e propria crociata nei confronti dei film sui supereroi che raggiuse persino cineasti come Francis Ford Coppola, Ken Loach, Pedro Almodóvar e Ridley Scott, innescando un interminabile dibattito tra i fan del genere e i sostenitori del presunto “vero cinema.”

Nel corso di un’intervista con il magazine Esquire, Kumail Nanjiani, interprete di Kingo in Eternals (2021), ha commentato le critiche mosse da Martin Scorsese e, più recentemente, da Quentin Tarantino sui film sui supereroi, spiegando che dal suo punto di vista il regista di Taxi Driver si sia guadagnato il diritto di avere un’opinione – seppur negativa in questo caso – sui cinecomics:

“Ovviamente amo i film che realizzano Tarantino o Scorsese. E potrei non essere d’accordo con l’opinione di Scorsese sui film sui supereroi ma, voglio dire, chi altro si è guadagnato il diritto di avere un’opinione?

Se Scorsese non si è guadagnato il diritto di avere un’opinione sui film, allora nessuno di noi dovrebbe avere un’opinione sui film. È molto strano che la gente si arrabbi per questo.”