Regista e sceneggiatore parlano di un particolare momento di Doctor Strange nel Multiverso della Follia che non aveva convinto Kevin Feige.
È disponibile su Disney+ e per l’acquisto sulle piattaforme digitali Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il sequel dedicato alle avventure del Maestro delle Arti Mistiche interpretato da Benedict Cumberbatch, prodotto dai Marvel Studios e diretto dal leggendario Sam Raimi, che vede il ritorno di Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff in una storia strettamente collegata agli eventi narrati nella serie WandaVision.
Grazie al commento audio allegato alle copie digitali del film, il regista Saimi Raimi e lo sceneggiatore Michael Waldron hanno parlato della scena in cui Stephen Strange (Benedict Cumberbatch) e America Chavez (Xochitl Gomez), giunti al Sancta Sanctorum di Terra-838, fanno la conoscenza del Karl Mordo di quella realtà:

Sam Raimi: E qui incontriamo il Mordo alternativo.

Michael Waldron: Adoro com’è girata questa scena, Sam. L’hai girata come in Pronti a morirecon i due pistoleri che si fronteggiano. È stato divertente vederti mettere insieme questa scena.

Raimi ha poi ammesso come quel momento non avesse convinto Kevin Feige, il quale aveva poi suggerito di farla rimuovere, cosa a cui il regista si è fortemente opposto:

Sam Raimi: Grazie. E penso che Kevin la considerasse un po’ sempliciotta, e voleva che fosse tagliata. Ma io gli ho detto, ‘Ti prego, Kevin, lasciamela.’ E lui ha fatto, ‘Ok, va bene. Tieni pure le cose sempliciotte.’ È stato veramente gentile e generoso.

Michael Waldron: Sono contento che tu abbia prevalso.