Nel corso di una nuova intervista, il boss dei Marvel Studios Kevin Feige ha parlato a ruota libera dell’Universo Cinematografico Marvel.

Riguardo il casting della Premio Oscar Cate Blanchett nei panni di Hela in Thor: Ragnarok, Feige si è dichiarato piuttosto emozionato:

 Sarei esaltato se fossi in te. Mettila in questo modo: ha finito le riprese, ma ancora non hanno fatto gli effetti speciali. Ma anche senza effetti speciali – parlo del costume, del green screen – è fantastica.

Feige ha quindi parlato delle motivazioni di Thanos in Avengers: Infinity War, non sbilanciandosi:

Tutto è possibile. La conoscenza dei fumetti potrebbe anticipare ai fan alcune cose, ma potrebbe anche confonderli ed ingannarli. Dovrete attendere e vedere il film..

Riguardo il futuro degli Avengers dopo Infinity War ed il suo sequel, Kevin Feige non si è detto preoccupato dal fatto che i successivi film potrebbero non essere “spettacolari” ed “enormi” come Infinity War:

Credo che sia possibile avere dei film più intimi dopo Infinity War, oppure avere più combinazioni di personaggi interessanti ed inaspettate. Non è intenzionale voler essere sempre più grandi.  Probabilmente una delle sequenze più grandi che abbiamo mai girato è la battaglia dell’Aeroporto in Civil War, ma in quel caso non si rischiava la fine del mondo, non c’era un asteroide pronto a distruggere la città, ma un conflitto tra personaggi che scatena emozioni. Fin quando ci sono combinazioni di personaggi inaspettati, penso che il franchise dei Vendicatori non ha nulla di cui preoccupassi.

Per noi non si tratta di puntare sul grande spettacolo – anche se in alcuni casi ci sarà – ma vogliamo approfondire le interazioni tra i personaggi.