Direttamente dal film mai realizzato “Justice League Mortal” del 2007, ecco la maschera del Cavaliere Oscuro di Armie Hammer.

Non molti lo sanno, ma nel 2007 avrebbe dovuto vedere la luce il primo film dedicato alla Justice League, per la regia di niente meno che George Miller (Mad Max: Fury Road). La pre-produzione ed i costumi erano ormai completi ed il cast avrebbe incluso sicuramente Armie Hammer (Batman), DJ Cotrona (Superman), Megan Gale (Wonder Woman), Adam Brody (Flash), Common (Lanterna Verde), Santiago Cabrera (Aquaman), Teresa Palmer (Talia Al Ghul), Zoe Kasan (Iris Allen), Hugh Keays-Byrne (Martian Manhunter) e Jay Baruchel (Maxwell Lord). Nonostante ciò, alla fine la Warner Bros. decise di cancellare il progetto, in quanto le apparizioni di BatmanSuperman sarebbero andate a scontrarsi con i loro piani e probabilmente a confondere il pubblico: erano stati infatti rilasciati da poco Batman Begins Superman Returns, per non parlare del venturo Il Cavaliere Oscuro che l’anno seguente sarebbe uscito nelle sale, presentando contemporaneamente due versioni parallele di due personaggi così importanti per l’immaginario collettivo e su cui, con successo o meno, si pianificava la creazione di interi nuovi franchise.

Diversi particolari sono stati svelati sul film, come lo scontro tra Superman Wonder Woman, l’aspetto dell’intera squadra (anche se non in un’ottima risoluzione), fino ad arrivare al rilascio della sceneggiatura, facilmente reperibile online, in cui è possibile scoprire quale sarebbero stati gli avvenimenti che avrebbero avuto luogo in questo film mai girato sulla Justice League.

Un particolare che però ha suscitato l’attenzione dei fan è stato recentemente rilasciato online, ovvero un’immagine in alta risoluzione della scultura da cui sarebbe stata ricavata una delle maschere di Batman che avrebbe indossato Armie Hammer.

L’immagine mostra un design a dir poco riconoscibile per gli appassionati, in quanto si rifà con sorprendente dettaglio alle illustrazioni di Alex Ross, il cui design per il personaggio è ormai divenuto iconico.

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