In Avengers: Age of Ultron vedremo la furia distruttiva di Ultron, uno dei più potenti villain dell’interno universo Marvel. Tuttavia, durante un’intervista per Empire, Joss Whedon ha rivelato di aver dovuto limitare i poteri del villain rispetto a quelli posseduti nei fumetti, in quanto altrimenti i nostri eroi non avrebbero avuto possibilità di vittoria.

“I poteri che ha nei fumetti – sono sempre del tipo, ‘E poi posso invertire la polarità dei vostri ioni!’ – Beh, dobbiamo mettere le cose ad un livello molto di più fattibile. Con Ultron, dobbiamo renderlo un po’ meno onnipotente, perché sennò vincerebbe. Punto. Inoltre, avere punti deboli, bisogni, paure e alleanze e realmente preoccuparsi di ciò che la gente pensa di lui, tutte queste cose, sono ciò che fanno di lui un personaggio e non solo un’ondata inarrestabile. Un film su di un’ondata inarrestabile può essere bellissimo, ma è diverso da un conflitto tra due parti. Quando Ultron parla, ha un suo punto di vista. […] E che odia i Vendicatori per averlo portato in questo mondo, e lui non può davvero articolare questo aspetto o anche capire quanto odia l’umanità. Pensa di essere tutto questo. È un tipo davvero molto divertente da scrivere. Combina molti aspetti iconici. I poteri che ha sono leggermente diversi – può controllare solo alcune cose, non solo accendere i repulsori”.

“Il mio istinto mi dice sempre, ‘Non aggiungere altro, lavora con quello che hai già’. Ma per questo film ho insistito ad aggiungere altro in quanto sentivo la necessità di altri villain. Avevo bisogno di qualcuno con cui Ultron potesse parlare e volevo ulteriori guai per gli Avengers. Per quanto sia potente, se Ultron crea altri Ultron, sempre Ultron rimangono. Non c’è motivo per cui lui debba parlare con loro. Sono la stessa cosa”.