Joss Whedon, appena annunciata la presenza di Quicksilver in Age of Ultron, ha chiarito che si sarebbe trattato di una versione molto diversa da quella interpretata da Evan Peters in X-Men: Giorni di un Futuro Passato. Ora, in una intervista realizzata da Buzzfeed, scopriamo maggiori dettagli sulle differenze tra questo personaggio e quello che già conosciamo grazie ad X-Men.
La difficoltà principale per Aaron Taylor-Johnson è stata quella di girare le sue scene correndo su un tapis-roulant circondato da green screen. Ecco le parole di Whedon a riguardo.

Non c’era vita in quelle scene. Sembrava tutto davvero monotono e tedioso. La produzione ha quindi deciso di girare le scene in esterni: Più si inseriva dinamismo, più sembravo realistico. Più le braccia si incasinavano, più le gambe si aprivano e chiudevano, più cambiava l’ampiezza della corsa e il ritmo, meglio venivano le scene. Sembrava molto più emotivo ed espressivo, ed era molto più divertente.

Secondo Whedon, l’intenzione era sempre stata quella di inserire Quicksilver nel sequel di Avengers:

Mesi di pre-produzione, e poi arriva la Marvel e mi spiega che la Fox aveva improvvisamente deciso di cambiare Juggernaut e trasformarlo in Quicksilver in X-Men: Giorni di un Futuro Passato. Sono rimasto totalmente spiazzato.

La notizia scosse anche Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, che ha dichiarato:

Sapevamo che sarebbero stati due personaggi molto diversi, basati sulle diverse interpretazioni del personaggio nel corso degli anni sui fumetti. Potrebbero essere due personaggi proprio diversi.

Dopotutto, spiega Whedon, il pubblico nel frattempo avrà conosciuto anche il Flash della DC Comics in televisione:

Quando uscirà il nostro film ci sarà appena stata una intera stagione di The Flash su The CW. Quello che sta facendo Aaron, e ciò che volevo che lui facesse, è così diverso da quello che è stato mostrato in X-Men: Giorni di un Futuro Passato. Penso che vada bene così. Penso che ci sia spazio per più di un Quicksilver. Ma ovviamente l’idea di dover condividere il personaggio con loro non mi ha mai entusiasmato.