Jon Bernthal ha commentato l’uso improprio del simbolo del Punitore da parte dei manifestanti coinvolti nell’assalto al Campidoglio.

Negli ultimi mesi, in seguito alle proteste innescate dall’uccisione dell’afroamericano George Floyd e alla violenza con la quale la polizia statunitense ha risposto alle manifestazioni del Black Lives Matter, molti utenti hanno aspramente criticato la controversa tendenza delle forze dell’ordine ad utilizzare impropriamente l’iconico teschio del Punitore sulle proprie uniformi, sulle armi e sui veicoli.

Nonostante i ripetuti sforzi del co-creatore del personaggio, Gerry Conway, di rivendicare il simbolo per supportare la causa del movimento Black Lives Matter, questa settimana si è tornati a parlare dell’uso non autorizzato dell’emblema del personaggio a causa di alcune foto che ritraggono gli esponenti di estrema destra e i sostenitori di Donald Trump coinvolti nell’assalto al Campidoglio con il teschio di Frank Castle su zaini e bandiere.

Punitore Jon Bernthal

Ciò ha spinto diversi utenti a chiedere sui social alla Casa delle Idee di rafforzare il loro trademark sul logo o addirittura di rimuovere completamente l’antieroe dai fumetti dell’Universo Marvel per il messaggio apparentemente sbagliato che veicola. Commentando questa richiesta piuttosto estrema, l’utente @GoAskAlice137 ha pubblicato sul suo profilo Twitter una fan art che ritrae il Punitore interpretato da Jon Bernthal nella serie prodotta da Marvel Television per Netflix per esprimere il suo amore per il personaggio:

“Sono un fan del Punitore. Non importa quanti squilibrati ruberanno il suo logo, sarò ancora un fan del Punitore. Non capiscono cosa significa veramente quel simbolo. Se lo sapessero, non lo indosserebbero. E non permetterò che me lo tolgano.”

A distanza di poco tempo, Jon Bernthal in persona ha condiviso il messaggio dell’utente sottolineando che i manifestanti di Capitol Hill non hanno compreso il vero significato del teschio del Punitore:

Sono con te. Bel lavoro. Queste persone sono fuorviate, perse e spaventate. Non hanno nulla a che fare con ciò che Frank rappresenta. Grande amore. J.”

SINOSSI
L’ex marine divenuto vigilante Frank Castle (Jon Bernthal) ha vissuto una vita tranquilla per strada fino a quando improvvisamente non viene coinvolto nel tentato omicidio di una giovane ragazza (Giorgia Whigham). Naturalmente l’uomo è incuriosito dal mistero che la circonda e da coloro che sono alla ricerca delle informazioni che custodiva la ragazza. Castle pertanto, si segna un nuovo bersaglio sulla schiena perché nuovi e vecchi nemici lo costringono a confrontarsi con sé stesso, ad accettare il suo destino e ad abbracciare definitivamente la vita nei panni di The Punisher.

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