Joaquin Phoenix parla del suo casting come Joker e del rapporto con il regista del film, Todd Phillips.

La campagna promozionale del film vietato ai minori dedicato a Joker con protagonista Joaquin Phoenix deve ancora entrare nel vivo, la Warner Bros. non lo presenterà durante l’imminente Comic Con di San Diego, ma forse ci sarà spazio per una proiezione alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia.

Nel frattempo Empire Magazine ha dedicato il suo numero di agosto al film e dopo le cover di domenica, oggi ha pubblicato una serie di foto ufficiali.

Successivamente sono trapelate online alcune interviste del magazine ai membri del cast, in cui Joaquin Phoenix ha raccontato il suo casting per il ruolo di Joker. Dopo aver spiegato che Arkham Asylum di Grant Morrison è una delle sue graphic novel preferite, l’attore ha spiegato:

Ho sempre letto fumetti crescendo, li colleziono da quando avevo 13 anni. Un giorno ho chiamato il mio agente e ho detto “hey, non sarebbe bello fare un film low-budget del genere, una sorta di studio approfondito del personaggio? Ma all’inizio non abbiamo mai esplorato l’idea.

Successivamente il regista ha spiegato:

Il grande problema per Phoenix era il titolo del film: Joker. Ed il fatto che si tratta di un film DC. Alla fine sono riuscito a convincerlo a leggere lo script.

Dopo aver letto la sceneggiatura, l’attore è rimasto del tutto convinto dal progetto:

E’ stata una sensazione. Mi ha ispirato, volevo saperne di più, volevo approfondirlo.

La mia connessione con il regista Todd Phillips è davvero speciale. Sembrava quasi una relazione romantica, molto intima. Eravamo insieme tutto il tempo. A casa ci scambiavamo messaggi per ore e concludevamo con “dobbiamo parlare”…stavamo al telefono per due ore al giorno prima delle scene. Eravamo entrambi totalmente immersi nel progetto, il modo migliore di lavorare.

L’attore ha infine ammesso di essere veramente orgoglioso del film:

Il processo di questo film è stato uno dei più soddisfacenti della mia carriera. Non avrei mai immaginato qualcosa di così fantastico.

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