Tanti nuovi dettagli su Joker  in uscita il 4 ottobre.

Joker con protagonista Joaquin Phoenix sarà un film molto particolare che si discosterà completamente dai fumetti: il progetto non è mai stato concepito come un classico cinecomic, bensì come un progetto più autoriale, uno studio crudo e violento (vietato ai minori) di un uomo completamente ignorato dalla società.

La campagna promozionale deve ancora entrare nel vivo, la Warner Bros. non lo presenterà durante l’imminente Comic Con di San Diego, ma forse ci sarà spazio per una proiezione alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia.

Nel frattempo Empire Magazine ha dedicato il suo numero di agosto al film, uscito oggi negli Stati Uniti. Al suo interno troviamo una nuova intervista all’attore protagonista Joaquin Phoenix ed al regista/sceneggiatore Todd Phillips, che ha discusso della genesi del progetto:

Ho pensato “una storia sulle origini di Joker sarebbe intrigante, nessuno lo ha mai fatto”. Ho letto tanti fumetti, conoscevo Il Cavaliere Oscuro di Miller, proprio come The Killing Joke. Sapevo che non aveva delle vere e proprie origini, quindi ho pensato “Possiamo farlo? E’ possibile?”

Parlando del protagonista, ribattezzato come Arthur Fleck, il regista insieme e la produttrice del film hanno spiegato:

E’ un uomo che è stato a lungo vittima del sistema. E’ un uomo profondamente problematico, per Joaquin non deve essere stato facile vivere nel suo mondo. Quello che ha realizzato è mozzafiato.

Lo trovo molto romantico, ha una certa eleganza. Abbiamo trattato un personaggio che diventerà definitivamente un villain in termine di fumetti come una vera persona. Speriamo che possiate essere dalla sua parte, fin quando ve lo consentirà.

Anche se includerà alcuni elementi familiari di Gotham City, l’ambientazione negli anni ’80 è stata scelta per evidenziare che il film non appartiene a nessuna continuity:

Non è ambientato nel mondo di Zack Snyder, di Nolan o di nessun altro. E’ il nostro mondo. Rappresenta la New York del 1981 che io ricordo. Una città fragile.

Parlando del genere di film con cui identificare Joker, il regista e Joaquin Phoenix hanno promesso un film molto diverso rispetto ai classici cinecomic:

Todd Phillips: Non è un film d’azione, è uno studio di un personaggio sull’orlo del baratro.

Joaquin Phoenix: Non lo classificherei in nessun genere cinematografico. Non è un film supereroistico…è un film unico. Questa è la cosa più importante per me.

Sotto l’emozione che trasmettono questi film, ci sono personaggi incredibili che affrontano battaglie e problematiche reali. Alcune volte questo viene esposto, altre volte meno. Ho sempre creduto che ci fossero personaggi nei fumetti che meritassero di essere esplorati adeguatamente e penso che sia ciò che Todd [Phillips] reputa più interessante di questo progetto.