Durante il film dedicato al Clown Principe del Crimine, il protagonista fa il suo numero di omicidi. Ecco svelato ciò che è accaduto in uno dei più misteriosi. Attenzione agli SPOILER.

Joker è ormai in sala da un po’ e diverse teorie sul film sono salite agli onori della cronaca, ma uno dei passaggi più misteriosi del film riguarda il personaggio di Zazie BeetzSophie Dumond, il cui fato nella scena dove Arthur conclude la sua fatidica “brutta giornata” che lo porterà a diventare definitivamente Joker è rimasto incerto.

A svelare l’arcano è stato il direttore della fotografia del film, Lawrence Sher, il quale ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Volevamo che l’idea di interpretare le scene in base a cosa fosse reale e cosa no, fosse parte integrante dell’esperienza che da vedere il film. Ad esempio, la sua relazione con Sophie è una fantasia. Alcune persone mi hanno chiesto “Quindi viene uccisa?”, Todd ha reso chiaro che lei non viene uccisa. Arthur sta uccidendo le persone che gli hanno fatto dei torti in un determinato modo e Sophie non gliene ha mai fatti. Dal punto di vista di ciò che abbiamo fatto a livello visivo, il giocare con cosa fosse vero e cosa no, ci sono riferimenti e scene che sono il riflesso di altre. Abbiamo lasciato degli indizi usando usando alcune immagini o lavorando in alcune scene nello stesso modo l’una con l’altra. Oltre questo, mi piace l’idea che le persone possano avere una conversazione al riguardo ed arrivare alle proprie conclusioni.

Sembra quindi che in questa storia il destino di Sophie sia di continuare a vivere, almeno dopo quanto visto di lei nel film, infondo non è mai chiaro il destino di nessuno a Gotham City e l’idea di aver assistito alla nascita di Joker, il più grande simbolo di caos e distruzione che chiunque abbia mai visto nella città del Cavaliere Oscuro, deve aver di certo lasciato in lei delle cicatrici emotive non indifferenti.