Dopo due giorni, la giuria ha emesso un verdetto: Amber Heard dovrà risarcire Johnny Depp. Questo mette in serio rischio il suo ruolo nel mondo DC.

Dopo oltre un mese dall’inizio del processo a Fairfax in Virginia, oggi la giuria ha raggiunto un verdetto: Johnny Depp ha trionfato, in quanto è stata Amber Heard a diffamarlo ed ora dovrà risarcirlo per 15 milioni (contro i 50 richiesti).

La domanda è che si stanno ponendo molti fan è una: cosa succederà ora con il contratto dell’attrice per Aquaman and the Lost Kingdom? Dopotutto, il film con Jason Momoa è stato protagonista assoluto di questo processo, dalla testimonianza di Johnny Depp su come ha aiutato la Heard ad ottenere il ruolo (quando erano ancora sposati) fino agli spoiler sulla trama.

Con l’uscita fissata per maggio 2023, Warner Bros. deciderà di sostituire l’attrice in tempo, oppure annullerà il suo contatto e non usufruirà dell’opzione per farla tornare nell’eventuale terzo film?

Lo scorso anno, il produttore DC Peter Safran ha spiegato che Warner Bros. non ha mai valutato la “pressione dei fan” per quanto riguarda il ruolo di Mera nel film… ma ora la situazione è completamente cambiata, in quanto è stato emesso un verdetto a seguito del processo a sfavore dell’attrice.

Considerando il coinvolgimento diretto del presidente DC Films Walter Hamada nel processo, le possibilità di un recasting sono assolutamente da tenere in considerazione.

Tralasciando ovviamente un fattore morale (Warner è la stessa compagnia che ha allontanato Johnny Depp da Animali Fantastici), durante il processo l’agente di Hollywood Jessica Kovacevic ha spiegato che Warner non è propensa ad avere nel cast attori con una pessima reputazione per la stampa (tralasciando ovviamente Ezra Miller, con cui stanno provando in ogni modo a far passare in secondo piano le sue controversie).

Di conseguenza, ora che è stata giudicata colpevole al processo, la reputazione dell’attrice inevitabilmente andrà in declino.

Dopotutto, Amber Heard ha soltanto 10 minuti di scene come Mera in Aquaman and The Lost Kingdom, quindi girare le stesse scene con un’altra attrice o poco meno di un anno di distanza, è un’ipotesi più che lecita e fattibile.

Bisogna inoltre tenere conto che, per ammissione dello stesso Hamada, la chimica che si è creata tra Amber Heard e Jason Momoa sul set del primo Aquaman è stata pessima, motivo per cui già con il secondo capitolo la major era propensa ad ingaggiare un’altra attrice.

Amber Heard è riuscita a negoziare lo stesso un contratto non avendo ancora perso la causa con Depp, ma adesso difficilmente avrà lo stesso potere ad Hollywood.