Joe Russo ha spiegato perché a volte i Marvel Studios tolgono il controllo creativo ad alcuni registi del Marvel Cinematic Universe.

Una delle maggiori critiche rivolte ai Marvel Studios nel corso degli anni da parte di alcuni registi riguarda la presunta tendenza dello studio di Kevin Feige ad assumere il “totale controllo” dei film del Marvel Cinematic Universe al punto da sacrificare la libertà creativa dei filmmaker coinvolti nel processo produttivo. Malgrado ciò, non sono mancate le testimonianze da parte di registi del calibro di James Gunn, Sam Raimi, Chloé Zhao e Taika Waititi che hanno elogiato a più riprese i Marvel Studios per le ampie libertà creative concesse dalla compagnia e per l’ambiente collaborativo creato sul set.

Durante un episodio dell’Empire Podcast, Joe Russo, co-regista di Captain America: The Winter Soldier (2014), Captain America: Civil War (2016), Avengers: Infinity War (2018) e Avengers: Endgame (2019), ha parlato nel dettaglio della sua esperienza con i Marvel Studios cercando di fare luce sulla questione della (presunta) mancanza di libertà lasciata ai creativi. In particolare, Russo ha spiegato che la compagnia assume il controllo dei propri progetti nel momento in cui il montaggio proposto da determinati registi non “combacia con quello che si aspettano o che non sta funzionando” e, di conseguenza, lavora in sinergia con i filmmaker per apportare dei cambiamenti prima di ordinare le riprese aggiuntive:

Ho visto dei problemi solo quando viene presentata una director’s cut che non combacia con quello che si aspettano o che non sta funzionando. È allora che la Marvel interviene ed inizia a lavorare con il filmmaker in modo molto più pesante per correggere il film e poi si procede con intense sessioni di riprese aggiuntive.”

“E quindi noi ci siamo trovati benissimo a lavorare con lui perché abbiamo avuto un alto livello di controllo creativo. Ripeto, non abbiamo paura di collaborare. È fantastico durante gli incontri per i progetti… Kevin veniva da noi ogni due o tre settimane e si sedeva con noi per il resto della giornata… Discutevamo di dove fossimo arrivati con lo script, perché abbiamo un processo molto disciplinato per sviluppare le sceneggiature. Iniziavamo con una struttura di tre pagine e questo necessitava mesi perché in genere discutiamo di quale sia la storia, poi Kevin veniva da noi e proponevamo varie idee insieme a lui e Nate Moore, che è stato un grande collaboratore e esecutivo alla Marvel. E poi lavoravamo ad altre 10/20 pagine e facevamo la stessa cosa… E poi, quando iniziano le riprese, [i Marvel Studios] sono molto ‘passivi’, non intervengono. Ti fai il letto da solo in un certo senso. Dipende tutto da come porti la tua director’s cut… Il regista lavora ad un montaggio, poi arriva un produttore e diventa parte del processo insieme a te.”

“Parte del nostro processo consiste nel fatto che io ed Anth tendiamo a rigirare mentre stiamo girando perché quando andiamo in sala di montaggio la notte, siamo esausti, dormiamo tre ore a notte, ma guardiamo quello che abbiamo girato e lo valutiamo. E se c’è un problema, lo aggiustiamo il giorno successivo prima di abbattere il set. Facciamo un primo piano o riscriviamo la fine di una scena con Markus e McFeely… A prescindere da quale fosse il problema, lo gestivamo affinché le nostre director’s cut fossero complete e rifinite. È così che funziona questo processo alla Marvel.”

Ricordiamo che Avengers: Endgame (2019), diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo e scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely, vede nel cast Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Evans (Chris Evans/Captain America), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk) Chris Hemsworth (Thor), Jeremy Renner (Clint Barton/Hawkeye), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Josh Brolin (Thanos), Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Don Cheadle (James Rhodes/War Machine), Karen Gillan (Nebula) e Brie Larson (Carol Danvers/Captain Marvel).

Joe Russo Marvel Studios MCU

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte