Continua la AGBO Superheroes Fantasy Football League e questa volta il regista Joe Russo si è scagliato contro tantissimi attori Marvel.

Come alcuni di voi sapranno, lo scorso anno su Internet è stata lanciata l’iniziativa AGBO Superheroes Fantasy Football League, una vera e propria “lega di supereroi” fondata dai fratelli Russo con l’obiettivo di raccogliere soldi per beneficenza.

Ogni attore che ha partecipato ad un film Marvel deve prima scegliere un ente benefico a cui donare la somma raccolta, quindi lanciare la sfida ad un altro attore partecipante e cercare di ottenere più punti possibile prendendosi gioco del rivale di turno (naturalmente in maniera scherzosa).

Joe Russo, il creatore dell’intera lega, ha perso tutti i match tranne uno e scherzando ha deciso di scagliarsi contro i suoi rivali in un video trash-talk, accusando Tom Holland, Robert Downey Jr., Chris Evans e tanti altri attori Marvel:

Questi attori non sanno neanche cosa sia il football, vengono tutti da posti come la Nuova Zelanda, Glasgow, il Canada.

Successivamente il co-regista di Captain America: The Winter Soldier, Civil War, Avengers: Infinity War ed Avengers: Endgame è passato ai singoli team, accusando Karen Gillan (“non capisco neanche una parola di quello che dici”), Tom Holland (Quel ragazzino pensa che il Fantasy Football sia il Quidditch”)Robert Downey Jr. (“Vive in un altro pianeta dal 1965“) e Ryan Reynolds (la sua fondazione non si occupa neanche di beneficenza, vuole solo vendere il suo Aviation Gin, si batte per le persone che non hanno il gin).

Parlando dell’ormai ex Captain America e del suo team, il regista ha citato direttamente l’incidente hot su Instagram dell’attore di qualche settimana fa:

Come fa questo tizio ad avere il tempo di gestire una squadra quando deve gestire il suo account OnlyFans?

Parlando degli ultimi classificati, ovvero Elizabeth Olsen ed Anthony Mackie, Joe Russo ha infine aggiunto:

Mi dispiace davvero tanto, è davvero gentile. Mackie gioca a Golf ai campi di Trump, se lo merita.

Di seguito il video pubblicato