Joe Manganiello parla della scena post-credit che ha girato per Justice League prima dell’abbandono del regista Zack Snyder e delle modifiche imposte dalla Warner Bros.

Come ben saprete Justice League del 2017 ha avuto una produzione a dir poco travagliata: dopo l’abbandono di Zack Snyder per una tragedia familiare, la Warner Bros. ha ingaggiato Joss Whedon ed ha rimaneggiato completamente la versione originale del regista in pochi mesi, senza rinviare il film e tagliando gran parte di esso. Per anni Warner Bros. ha sempre smentito una possibile uscita della versione originale del regista, ma alla fine qualcosa è cambiato e a fine maggio la piattaforma streaming HBO Max ha annunciato ufficialmente la Snyder Cut del film, richiesta a gran voce da milioni e milioni di fan sui social network in questi anni.

Durante il DC FanDome di agosto, il regista Zack Snyder ha mostrato il primo trailer ufficiale confermando che uscirà sotto forma di miniserie limitata composta da 4 episodi da 1 ora all’interno della piattaforma streaming – questo in America, in Italia dovrebbe arrivare su Sky Atlantic, che ormai da anni è la casa italiana di HBO.

Nel corso di una recente intervista, Joe Manganiello ha discusso della scena post-credit originale che ha girato nei panni di Deathstroke e alla domanda “parteciperai alle riprese aggiuntive in corso?” ha spiegato:

Non spetta a me annunciare la mia presenza, ma spetta a Snyder. Se ci sarò o meno, è una risposta che non posso certo dare io a causa degli accordi di non divulgazione.

Soffermandosi sulla scena post-credit, l’attore ha quindi spiegato che spera di vedere la versione originale nella sua interezza:

Sui miei canali social ho parlato dei piani originali per la scena dopo i titoli di coda che è stata modificata per l’uscita di Justice League. Una volta che Batman è stato cancellato, hanno modificato la sequenza.

Nel montaggio cinematografico del film abbiamo visto Lex Luthor e Deathstroke gettare le basi per la Legion of Doom, ma apparentemente i piani di Zack Snyder erano diversi e avrebbero coinvolto anche il Cavaliere Oscuro di Ben Affleck, come accennato da Manganiello nel suo post di Twitter di maggio.