Jim Starlin sulla battaglia tra i fumettisti e la Marvel per le trasposizioni delle loro creazioni: “Sono stati generosi con me.”

Nel 2021 sono emerse online frequentemente le lamentele di svariati sceneggiatori e disegnatori di fumetti supereroistici che hanno contribuito a creare determinati personaggi e le storie che vediamo trasposte al cinema e in televisione per quanto riguarda i pagamenti irrisori ricevuti dalle principali case di produzione, in particolare dai Marvel Studios/Disney.

Nel corso di un’intervista con /Film, a Jim Starlin, fumettista e co-creatore di Thanos, Gamora, Drax il Distruttore e Shang-Chi, è stato chiesto di fornire la sua opinione su questa annosa questione su cui si sono pronunciati diversi scrittori come Joe Casey e Ed Brubaker, rispettivamente creatori di America Chavez e del Soldato d’Inverno. Pur riconoscendo che dal suo punto di vista le famiglie dei creatori non più in vita dovrebbero ricevere qualche tipo di compenso come riconoscimento simbolico per il successo dei cinecomics, Starlin ha ammesso di avere un ottimo rapporto con i Marvel Studios e che la compagnia è stata molto “generosa” nei suoi confronti in passato:

/Film: “Prima hai menzionato l’idea del lavoro su commissione e cose del genere. Persone come Ed Brubaker, recentemente, si sono aperte spiegando che la Marvel e la Disney non pagano abbastanza i creatori per le apparizioni dei loro personaggi nei film. Hai qualche riflessione da fare su questa vicenda? A mio avviso, in qualità di persona che ama i film e i fumetti, persone come te e gli altri creatori dovrebbero essere pagati bene per questi personaggi che ispirano film da milioni di dollari. Che ne pensi?”

Starlin:È diverso con tutti. Il mio rapporto con il lato editoriale era pessimo. Il mio rapporto con la Marvel lato cinema è buono. Sono stati molto generosi con me sotto molti aspetti. Non ho lamentele da fare. Ho sentito le lamentele di Mr. Brubaker di tanto in tanto ma non so quale sia la situazione in quel caso, quindi non commenterò al riguardo. Ognuno ha un punto di vista diverso sulla questione. Molte delle persone che hanno creato questi personaggi non ci sono più. Le loro famiglie dovrebbero ricevere qualcosa? Direi di sì. È quel tipo di situazione? Non lo so.”

Ricordiamo che Avengers: Infinity War (2018) dei fratelli Russo include nel cast Josh Brolin (Thanos), Robert Downey Jr. (Tony Stark/Iron Man), Chris Hemsworth (Thor), Mark Ruffalo (Bruce Banner/Hulk), Chris Evans (Capitan America), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Don Cheadle (James Rhodes/War Machine), Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Chadwick Boseman (T’Challa/Pantera Nera), Paul Bettany (Visione), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Anthony Mackie (Sam Wilson/Falcon), Sebastian Stan (Bucky Barnes/Soldato d’Inverno) e Tom Hiddleston (Loki).

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SINOSSI
In Marvel’s Avengers: Infinity War, mentre i Vendicatori continuano a proteggere il mondo da minacce troppo grandi per essere gestite da un solo eroe, emerge una nuova minaccia dalle ombre cosmiche: Thanos, un despota di infamia intergalattica. Il suo obiettivo è raccogliere tutte le sei Gemme dell’Infinito, manufatti di un potere inimmaginabile, e usarle per infliggere la sua volontà contorta in tutto l’universo. Tutte le battaglie che gli Avengers hanno combattuto hanno portato a questo: il destino della Terra e della stessa esistenza non è mai stato cosi incerto.

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