Jeremy Renner è stato travolto dal suo gatto delle nevi presso la sua proprietà vicino Reno, ora si trova in condizioni critiche ma stabili.

Il primo gennaio Jeremy Renner – interprete di Occhio di Falco nell’Universo Cinematografico Marvel –  è rimasto gravemente ferito mentre stava utilizzando un gatto delle nevi (il veicolo cingolato che si utilizza in montagna) presso la sua proprietà vicino al monte Rose-Ski Tahoe, un’area vicino a Reno (Nevada), colpita duramente dalle tempeste di neve delle scorse settimane.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’attore è stato travolto dal mezzo ed è stato rapidamente trasportato tramite elicottero in ospedale, dove è stato operato d’urgenza a seguito di “molteplici infortuni ortopedici e di un forte trauma toracico” ed attualmente si trova in condizioni “critiche ma stabili“.

Inoltre, Renner è cosciente, stabile ed in grado di parlare. Secondo il suo portavoce, la sua famiglia è con lui e sta ricevendo “delle cure eccellenti”.

Stando a quanto spiegato da TMZ, che ha avuto modo di intervistare alcune persone presenti, Renner è stato trasportato in ospedale dopo che il suo gatto delle nevi si è ribaltato sulla sua gamba, ferendolo gravemente e facendogli perdere ingenti quantità di sangue.

Secondo un nuovo aggiornamento di Reno Gazette Journal, l’attore si è procurato questa grave ferita mentre stava aiutando l’autista di una macchina bloccata dalla tempesta di neve.

Come spiega il sito, Renner ha guidato il suo gatto delle nevi da casa fino ad una montagna innevata per aiutare questa persona con l’auto bloccata in una tormenta di neve, rimanendo però travolto dal suo stesso veicolo.

Lo stesso sindaco di Reno (Nevada), cittadina in cui si è tenuto l’incidente, ha confermando la notizia e in un comunicato ufficiale ha spiegato:

Stava aiutando qualcuno rimasto intrappolato nella neve. Lui aiuta sempre gli altri. Mi chiama spesso per dirmi “Hey, sindaco, di cosa hai bisogno?”

Il sindaco ha inoltre spiegato che l’attore ha donato ingenti cifre alle associazioni di beneficenza locali, senza mai renderlo di dominio pubblico.

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