Jamie Lee Curtis spiega perché teme di entrare nel Marvel Cinematic Universe e chiarisce le sue frecciatine nei confronti dei film Marvel.

Lo scorso maggio Jamie Lee Curtis, nota per aver interpretato Laurie Strode in Halloween (1978) di John Carpenter, ha fatto parlare di sé con alcune frecciatine nei confronti della spettacolarità del Marvel Cinematic Universe con il gioco di parole “Marvel-less” (ossia “privo di meraviglia” o “senza meraviglia“). In seguito, l’attrice ha condiviso sui social una recensione in cui veniva elogiato il trattamento riservato all’espediente del Multiverso nel suo nuovo film Everything Everywhere all at Once – che la vede nel ruolo della protagonista – rispetto a Doctor Strange nel Multiverso della Follia aggiungendo l’hashtag #guessiwillneverbecastinamarvelmovie (“immagino che non sarò mai ingaggiata per un film Marvel”).

Nel corso di un’intervista con PEOPLE, Jamie Lee Curtis ha chiarito le sue precedenti dichiarazioni, spiegando di non avere “nulla contro la Marvel” e che i suoi commenti erano frutto della sua natura tendenzialmente competitiva:

Non ho nulla contro la Marvel come entità. Ho visto un sacco di film Marvel. Quello che intendevo era che Everything Everywhere All at Once è stato un piccolo film con cui siamo stati in grado di raccontare una storia sul Multiverso che ha risuonato col pubblico. Quello che stavo cercando di dire era che non doveva essere per forza un film Marvel per essere spettacolare e toccante.”

Potrei essere la persona più competitiva sul pianeta. Forse stavo sollevando una specie di piccola competizione amichevole. E non può esistere una compagnia chiamata Marvel senza che qualcuno che se ne prenda gioco. Voglio dire, penso che abbiamo sopravvalutato la Marvel in termini di meraviglia.”

Onestamente, non penso che mi chiameranno mai perché ho sollevato qualche polverone in passato ma sono un’artista disposta a collaborare. Lavoro con un sacco di persone a un sacco di cose molto diverse e se il ruolo fosse interessante ed io potessi portare qualcosa di personale alla parte, ovviamente lo farei. Cosa dovrei fare, dire no? Certo! Ma trovo difficile immaginare che la Marvel abbia bisogno di fare qualcosa con una donna di 64 anni.”

L’attrice ha aggiunto di temere che entrare a far parte del Marvel Cinematic Universe possa essere troppo vincolante per i suoi gusti:

Ho paura che se facessi un film Marvel mi attaccherebbero dei puntini addosso e mi farebbero recitare da sola in un magazzino da qualche parte. Everything Everywhere All at Once è stata probabilmente l’esperienza più inaspettata e deliziosa della mia carriera perché le aspettative erano molto basse ed avevo molta libertà. È stato uno spasso farlo. E non c’era green screen.”

Jamie Lee Curtis Marvel