James McAvoy ha criticato i film sugli X-Men per non aver approfondito nel modo giusto il legame tra Xavier e Magneto.

Nel corso di una recente intervista con GQ, James McAvoy, interprete della versione giovane di Charles Xavier alias Professor X nella saga cinematografica degli X-Men, ha avuto modo di parlare nuovamente della sua esperienza con il franchise della 20th Century Fox (che definisce una delle più positive della sua carriera), muovendo però una critica: il rapporto tra il suo personaggio e Magneto (Michael Fassbender), che a suo avviso necessitava di un approfondimento maggiore dopo X-Men: L’inizio (2011):

“La mia critica maggiore a quello che abbiamo fatto nell’arco dei quattro film è che, dopo il primo film, non abbiamo sfruttato appieno il rapporto tra Xavier e Magneto, che costituiva la spina dorsale del primo film. Viene da chiedersi ‘Perché abbiamo lanciato quell’arma enorme?'”

Ricordiamo che X-Men – Giorni di un futuro passato (2014), scritto da Simon Kinberg e diretto da Bryan Singer, vede nel cast Hugh Jackman (James “Logan” Howlett/Wolverine), James McAvoy (Charles Xavier/Professor X), Patrick Stewart (Charles Xavier/Professor X), Michael Fassbender (Erik Lehnsherr/Magneto), Ian McKellen (Erik Lehnsherr/Magneto), Jennifer Lawrence (Raven Darkhölme/Mystica), Halle Berry (Ororo Munroe/Tempesta), Ellen Page (Kitty Pryde), Peter Dinklage (Bolivar Trask), Nicholas Hoult (Hank McCoy/Bestia) e Evan Peters (Peter Maximoff/Quicksilver).

Questa la sinossi ufficiale:
In X-Men: Giorni di un futuro passato, gli X-Men dovranno combattere una battaglia per la sopravvivenza della specie attraverso due periodi storici. Gli amati personaggi della trilogia originale X-Men uniranno le forze con i loro stessi più giovani di X-Men: First Class, in un’epica battaglia per cambiare il passato – e salvare il nostro futuro.