James Gunn è attualmente a capo della DC, ma nonostante ciò sta ponendo attenzione a prodotti fatti ben prima del suo insediamento.

Lo scorso mese, James Gunn ed il produttore Peter Safran hanno iniziato il loro incarico come co-presidenti e co-CEO di DC Studios, una nuova compagnia formata da Warner Bros. che gestirà film, serie TV e animazione. I DC Studios hanno preso il posto dell’ormai defunta DC Films, l’ormai ex compagnia gestita da Walter Hamada e stanno sviluppando un progetto a dir poco ambizioso: un universo narrativo che si estende tra cinema, serie TV, prodotti animati e persino videogiochi.

E proprio riguardo l’amministrazione precedente, sembra proprio che il suddetto Gunn non abbia intenzione di starsene in panchina, in quanto ha rivelato recentemente sotto la sezione commenti del suo post dedicato a Blue Beetle, di aver già giocato un ruolo nella produzione dei film inizialmente prodotti prima del suo arrivo, rispondendo al commento sarcastico di un utente, che tentato di schernire il Presidente, dicendogli che non avesse senso creare un post sul film, in quanto sia esso, che i quattro seguenti, non sono stati concepiti durante la sua gestione.

Mi sarebbe piaciuto venirlo a sapere prima di cominciare a dare annotazioni.

Per “annotazioni”, si intendono dei possibili cambiamenti richiesti alla produzione, da parte chi si trova a capo dello studio. Parliamo quindi di piccoli suggerimenti, o di richieste che possono andare a modificare importanti sezioni di una pellicola (sia durante il montaggio che durante delle eventuali riprese aggiuntive), cosa che ovviamente rende Gunn una parte attiva ed importante dei progetti, anche se in ultima battuta rispetto ad altri.

In seguito, una dichiarazione più prevedibile, ma comunque da considerare per quanto concerne il futuro del brand DC, facendo chiarimento ulteriore anche sul loro attuale ruolo.

Peter [Safran] ed io aiuteremo a guidare il percorso di progetti già girati in precedenza, a partire dal prossimo anno; ma la nuova programmazione inizierà dopo l’uscita di Aquaman 2.

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