James Gunn prova a chiarire in che modo i Marvel Studios e la Warner/DC stabiliscono cosa è canon nei loro universi narrativi.

Dopo l’enorme successo dei film sui Guardiani della Galassia, James Gunn è diventato uno dei registi più apprezzati di Hollywood nonché uno dei più attivi sulle piattaforme social. Oltre a fornire costanti aggiornamenti sullo stato della produzione dei propri progetti e a rispondere alle domande e alle curiosità dei suoi follower, il cineasta tende spesso a raccontare alcuni retroscena sul processo produttivo dei film e a smentire alcuni rumor che si diffondono online.

Nella giornata di ieri l’utente di Twitter @Lylexxxx ha chiesto qualche chiarimento a James Gunn circa il modo in cui le case di produzione stabiliscono cosa è canonico – un principio narrativo che permette di capire quali eventi fittizi hanno rilevanza e possono essere considerati “ufficiali” in un determinato contesto – nell’Universo Cinematografico Marvel e nel DC Extended Universe:

“Ehi James, ho una curiosità: quando scrivi qualcosa in una sceneggiatura che diventa canon per il DCEU, qual è il processo che segui? Nel senso, presenti solo lo script e la Warner Bros. dice ‘va bene’ o ‘non va bene’, oppure ci sono delle conversazioni al riguardo? Ovviamente immagino che i cameo di Jason [Momoa] e Ezra [Miller] abbiano richiesto alcuni colloqui.”

In risposta, il regista di Guardiani della Galassia (2014), Guardiani della Galassia Vol.2 (2017) e The Suicide Squad – Missione suicida ha spiegato che tanto i Marvel Studios quanto la Warner Bros./DC vogliono il meglio per i loro progetti narrativamente parlando, sottolineando che i fan e gli appassionati “sopravvalutano” il concetto di canon:

Le persone sopravvalutano l’interazione sia della DC che della Marvel attorno a questa roba… La maggior parte delle note hanno a che fare col rendere la storia migliore. Tranne in situazioni estremamente rare (come ad esempio una situazione giuridica o se c’è una contraddizione in un progetto di cui non sono al corrente), non sorgono problemi.”

Ricordiamo che Guardiani della Galassia Vol.3, scritto e diretto da James Gunn e previsto per il 5 maggio 2023, vedrà nel cast Chris Pratt (Peter Quill/Star-Lord), Zoe Saldana (Gamora), Dave Bautista (Drax), Bradley Cooper (Rocket Raccoon), Vin Diesel (Groot), Karen Gillan (Nebula), Will Poulter (Adam Warlock), Chukwudi Iwuji (Alto Evoluzionario), Elizabeth Debicki (Ayesha), Sean Gunn (Kraglin) e Sylvester Stallone (Stakar Ogord).

James Gunn Marvel DC

SINOSSI
Guardiani della Galassia Vol.2 dei Marvel Studios continua le avventure della squadra nell’esplorazione delle zone più esterne del cosmo. I Guardiani devono lottare per mantenere unita la loro famiglia e per svelare i misteri della vera discendenza di Peter Quill. Vecchi nemici diventano nuovi alleati e alcuni personaggi preferiti dai fan dei fumetti classici verranno in aiuto dei nostri eroi; l’Universo Cinematografico Marvel continua ad espandersi.