Il regista James Gunn,con l’uscita del dvd dei “Guardiani della Galassia”, parlando con Entertainment Weekly ha avuto modo di illustrare il faticoso iter di inserimento del titano Thanos nel film. Chi ha visto il cinecomic avrà sicuramente trovato una certa somiglianza tra l’apparizione di Thanos e quella dell’Imperatore avvenuta in Star Wars Episodio V: L’Impero Colpisce Ancora:

“Abbiamo sicuramente discusso dell’Imperatore. La cosa più difficile è stata quella di introdurre il personaggio in modo che sembrasse freddo e che comunque non oscurasse il vero antagonista, ovvero Ronan. E’ stata dura trovare il giusto equilibrio tra le due parti (…)”

In merito a i personaggi ha affermato:

Yondu e Kraglin, i Ravagers e Nebula. Adoro Nebula e penso vedremo molto di lei prossimamente. Anche il Collezionista riapparirà anche se non so quando di preciso. La sua storia è davvero interessante e piena di sfumature.”

Sempre in relazione al sequel, previsto per il 5 maggio 2017,A proposito della distinzione tra i Guardiani e gli Avengers, durante un intervista con MTV in vista appunto di Avengers: Infinity War – Parte 1 (maggio 2018) e Parte 2 (maggio 2019):

“Non mi sento in debito con gli altri film. Quello che sto facendo si concentra solo sui Guardiani. Non siamo subordinati agli Avengers, Guardiani della Galassia 2 non sarà un film nato per introdurre Infinity War. Sarà qualcosa che muoverà i passi verso i futuri cinecomic.”

Guardiani-della-Galassia-2-logo

lnoltre,   Gunn ha fornito a SlashFilm.com la descrizione del finale alternativo di Guardiani della Galassia, cinecomic Marvel da lui diretto uscito nelle sale cinematografiche italiane il 22 ottobre.

Inutile dire che ciò che seguirà conterrà spoiler per chi non ha visto ancora la pellicola.

Nella scena d’apertura del film vediamo un giovane Peter Quill (Wyatt Oleff) seduto nella sala d’attesa di un ospedale mentre cerca di sviare dalle preoccupazioni ascoltando la sua celebre “Awesome Mix Vol. 1“. Di seguito appare il nonno (Gregg Henry) in modo che possa portare il ragazzo a dare l’ultimo saluto alla madre morente. Alla morte di essa Peter scappa fuori dall’ospedale e viene rapito da un’astronave aliena. Questa è l’ultima volta che vediamo il pianeta Terra al di fuori di un breve flashback della madre di Peter nel finale. Ma ora il regista Gunn rivela che nella parte finale del film era previsto il ritorno di tre personaggi chiave Nebula (Karen Gillan) Il Collezionista (Benicio Del Toro) e nonno Quill:

“Ci sono ben tre personaggi che sono stati tagliati dal finale: Nebula, Il Collezionista e nonno Quill. Per Nebula e il Collezionista abbiamo deciso a un certo punto che sarebbero stati una sorta di “cattivi” del primo film. E’ stata un’esperienza bellissima con il finale  e quindi abbiamo deciso di tenere questi personaggi dalla parte dei buoni per il futuro. Il che include anche Yondu. Anche lui ha combattuto dalla parte dei buoni durante il film e così abbiamo deciso di tenerlo in quella posizione.

Nonno Quill lo abbiamo tagliato perché il suo volto era caratterizzato da un forte make up invecchiante e temevamo che il pubblico non lo avrebbe riconosciuto dall’inizio del film. Inoltre faceva parte di una scena piuttosto triste. Vedevamo l’uomo con una foto di Meredith e del piccolo Peter tra le mani mentre guardava le stelle. Ciò significa che lui deve aver visto il ragazzo mentre veniva rapito e quindi guardava le stelle aspettando il suo ritorno. Ma era tutto dannatamente triste e quindi lo abbiamo tagliato.

Nebula in realtà è la mia preferita. Mi piace molto perché ha perso un braccio ed è semplicemente incazzata. La vediamo a piedi in un campo con il rottame di un veicolo Ravager alle spalle ed è solo maledettamente incazzata e questo mi piaceva molto…”