Un vero e proprio terremoto che porterà tanti cambiamenti per il futuro, sia per il lato editoriale che per quello di streaming.

L’autorevole The Hollywood Reprter ha rivelato che in casa DC Comics è in arrivo un vero e proprio terremoto che porterà tanti cambiamenti in diversi ruoli chiave, con un terzo degli editori che verranno allontanati dall’azienda.

Tra i probabili licenziamenti ci dovrebbero essere:

  • Bob Harras (caporedattore),
  • Hank Kanalz (Senior VP of publishing strategy and support services),
  • Jonah Weiland (vicepresidente del reparto marketing),
  • Bobbie Chase (vicepresidente delle iniziative editoriali globali e delle strategie digitali)
  • Brian Cunningham (editor)
  • Mark Dyle (direttore esecutivo della linea DC Black Label)

Mentre Jim Lee manterrà il ruolo di Chief Creative Officer, ci saranno licenziamenti anche nello staff che si occupa del servizio di streaming DC Universe, notizia che non sorprende visto che la WarnerMedia sta spostando l’attenzione verso la piattaforma HBO Max.

DC Universe è stata lanciata a maggio del 2018 ed ha prodotto popolari serie TV come Doom Patrol, Titans, Stargirl, Young Justice ed Harley Quinn, ma con il tempo tutte queste serie (ad eccezione di Titans) sono state distribuite anche da altri network e servizi streaming con accordi di co-produzione.

Di conseguenza la maggior parte dello staff della piattaforma streaming verrà licenziata, magari per inglobarla proprio all’intero di HBO Max, che già trasmette Doom Patrol e la serie animata su Harley Quinn.

Una fonte del sito spiega:

DC Universe è morta dal momento che si è concretizzato l’accordo con AT&T.

Già a giugno gli abbonati DC Universe hanno avuto la possibilità di aggiungere HBO Max al proprio abbonamento per la cifra di $ 4,99 al mese, che in molti hanno interpretato come l’inizio del processo di transizione degli abbonati da DC Universe ad HBO Max.

A ulteriore testimonianza, i titoli delle pagine social di Titans ed Harley Quinn sono stati modificati ed hanno perso la dicitura “DC Universe”:

Un’altra vittima di questi cambiamenti sarà DC Direct, società interna che si occupa del merchandising e degli oggetti di collezione che verrà messa in pausa dopo 22 anni di attività. Al suo posto subentrerà Warner Bros. Consumer Products, che si occuperà in prima persona del merchandise DC.

Al momento un portavoce della DC Comics ha deciso di non commentare questa notizia, che arriva a 2 settimane dal DC Fandome, convention interamente online dove troveranno ampio spazio film, serie TV, fumetti e giochi.

Fonte