Un nuovo video pubblicato dai Marvel Studios ci mostra il processo creativo dietro la colonna sonora di Black Panther realizzata dal compositore Ludwig Göransson.

Manca ormai una settimana alla cerimonia degli Oscar, dove Black Panther dei Marvel Studios concorrerà in ben 7 categorie, tra cui “Miglior Colonna Sonora”, dove sfiderà Blackkklansman, Se la strada potesse parlare, L’Isola dei cani e Il Ritorno di Mary Poppins.

In vista dell’evento, i Marvel Studios hanno diffuso su Twitter un video di circa 3 minuti dove il regista Ryan Coogler ed il compositore Ludwig Göransson discutono del processo creativo dietro la realizzazione della colonna sonora.

Göransson ha infatti visitato per mesi e mesi l’Africa, incontrando vari membri delle tribù ed artisti per cercare di catturare tutto lo spirito della nazione.

Gli strumenti sono molto più che semplice musica…sono una via di comunicazione tramandata generazione dopo generazione, questo ha avuto grande impatto nel film.

Rimanendo in tema, lo scorso anno il compositore ha discusso della realizzazione della colonna sonora, descrivendo nel dettaglio gli strumenti utilizzati:

Sono andato in una biblioteca del Sud Africa nota come ILAM [International Library of African Music] che custodisce una collezione di 500 strumenti che effettivamente non esistono più. Sono riuscito ad utilizzarli nel film; un’opportunità incredibile.

Le tribu africane hanno musiche diverse per centinaia di cerimonie che hanno 700 anni di storie. Alcuni ritmi specifici sono sopravvissuti alle tradizioni più brutali. Hanno degli individui noti come Griots, che significa narratori. E’ una professione che hanno sin dalla nascita, che conferisce alla musica un vero significato.