Il presidente della Warner Bros. Toby Emmerich parla della strategia dei prossimi film DC, per i quali verranno concesse numerose libertà creative ai registi scelti.

Nonostante l’uscita di Joker fissata per ottobre, quella di Birds of Prey per febbraio 2020 e quella di Wonder Woman 1984 fissata per giugno 2020, la Warner Bros. a sorpresa non presenterà nessun film DC durante il Comic Con di San Diego di luglio.

Ovviamente questo ha fatto molto discutere, si tratta della prima volta in circa 20 anni in cui la major non organizza una presentazione al padiglione H, ma fortunatamente il prossimo anno le cose cambieranno: la major è intenzionata a presentarsi nuovamente alla celebre manifestazione già dal prossimo appuntamento, come spiegato dal presidente Toby Emmerich in una recente Convention dedicata al mondo dei produttori:

Questo significa che scopriremo una tabella di marcia aggiornata dell’universo cinematografico DC?

Successivamente Emmerich ha discusso del “nuovo corso” dei film DC Comics, spiegando che è tutto nelle mani dei registi – a differenza del passato, dove a causa di divergenze creative sono stati allontanati diversi registi, basti pensare a Zack Snyder o ai tanti nomi che si sono alternati per la regia del film su Flash.

Emmerich ha definito la Warner come uno studio estremamente dipendente dalla visione dei suoi registi, la cui strategia è quella di affidare ogni loro IP al regista giusto e di fargli sviluppare la sua idea.

I grandi registi sono la linfa vitale del nostro studio. Ma hanno bisogno anche di grandi produttori.