Il DC FanDome di sabato scorso si è rivelato un grande successo, con 22 milioni di spettatori su 220 paesi e con 150 milioni di visualizzazioni dei trailer in pochi giorni.

Il 22 agosto si è tenuto il DC FanDome, evento gratuito in diretta streaming dove sono stati fatti tanti annunci relativi a giochi, serie TV, film e fumetti. L’evento è stato un grande esperimento per Warner Media e l’idea di riunire i fan per 8 ore di programmazione continua (ripetute per 3 volte) si è rivelata vincente: stando a quanto spiegato da Warner, il FanDome ha generato 22 milioni di spettatori su 220 paesi grazie alla trasmissione principale ed alle dirette delle varie pagine e siti di informazione.

I trailer di film, serie TV e videogiochi – tra cui Wonder Woman 1984, The Batman e la Snyder Cut di Justice League – hanno inoltre raggiunto 150 milioni di visualizzazioni da sabato ad oggi.

Parlando dei social, il FanDome è stato in tendenza su Twitter in 53 paesi e su YouTube in 82 paesi (tra cui anche l’Italia con il trailer di The Batman).

Come spiegato dal presidente della distribuzione e marketing della Warner Bros., l’idea del FanDome è nata ad aprile, quando diversi eventi sono stati annullati e ridimensionati a seguito dell’emergenza Coronavirus. Di conseguenza è stata sviluppata l’idea di questa nuova formula interamente online, che ha riunito tutti i dipendenti delle varie sezioni televisive, cinematografiche e videoludiche.

Molti impiegati si sono incontrati per la prima volta. Lavoravano tutti per Warner Bros., ma neanche si conoscevano.

Il team ha trasmesso l’evento in 9 lingue, inviando ad ognuno dei presentatori, registi e attori un green screen e delle istruzioni da seguire per girare le loro scene, montate quindi su un palco e su degli sfondi illustrati interamente dall’artista Jim Lee.

In tutto oltre 300 persone sono comparse in video, mentre 250 persone hanno lavorato nel dietro le quinte, per un periodo di due settimane di riprese alla fine di luglio. Questo ha dato al team di produzione solo 3 settimane di tempo per realizzare un montaggio definitivo (di 8 ore), completato soltanto una settimana prima dell’evento.

Al momento non è stato rivelato il budget dell’evento, ma secondo le fonti di Variety, è costato molto meno di una convention al padiglione H del Comic Con di San Diego, in quanto non ci sono state spese di hotel, viaggi etc.

Abbiamo raggiunto i fan di tutto il mondo, rispondendo a domande provenienti dall’India e mostrando artwork provenienti dal Sud Africa.

Considerando l’emergenza sanitaria, a fronte di questi numeri e di questo elevato coinvolgimento dei fan, l’idea di ripetere un evento del genere non è certo da escludere. I produttori al momento non sono ancora pronti a sostituire gli eventi fisici con quelli virtuali, ma dipenderà molto dall’evoluzione della pandemia e dal suo impatto:

C’è spazio per entrambi. Non credo che un tipo di evento neghi automaticamente un altro. Sotto le giuste circostanze, potremmo trovare le giuste soluzioni per rimanere connessi con i nostri fan.

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