Il CEO di Netflix ha commentato la causa di Scarlett Johansson contro la Walt Disney Company sul rilascio ibrido di Black Widow.

Dopo essere stato rinviato diverse volte a causa della pandemia, lo scorso luglio Black Widow è stato distribuito in contemporanea al cinema e sulla piattaforma di streaming Disney+ con Accesso VIP. La pellicola, ambientata tra gli eventi di Captain America: Civil War e quelli di Avengers: Infinity War, vede Natasha Romanoff/Vedova Nera (Scarlett Johansson) fare i conti con il suo passato e con le relazioni lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Il cinecomic avente per protagonista Scarlett Johansson, come sappiamo, ha incassato ben 80 milioni di dollari nel primo week-end di programmazione negli USA, diventando il film con l’esordio più alto al box-office dall’inizio della pandemia, mentre su Disney+ ha totalizzato 60 milioni tramite pagamento aggiuntivo. Malgrado ciò, il rilascio ibrido di Black Widow ha dimostrato ben presto di essere piuttosto controverso e controproducente. A un mese di distanza dall’uscita del film, infatti, Scarlett Johansson ha citato in giudizio la Walt Disney Company per aver infranto una clausola del suo contratto con i Marvel Studios che prevedeva una distribuzione esclusiva nelle sale cinematografiche (e una percentuale sugli incassi al box-office) sostenendo che la decisione della compagnia di distribuire Black Widow su Disney+ le è costata più di 50 milioni di dollari.

In occasione della Code Conference tenutasi a Beverly Hills (via Deadline), il CEO di Netflix Ted Sarandos ha commentato la battaglia legale di Scarlett Johansson contro la Casa di Topolino sul rilascio ibrido di Black Widow e sulla partecipazione agli utili dell’attrice e, pur non entrando nello specifico della vicenda, ha lasciato intendere di essere dalla parte della star:

Guardo queste cose in qualità di spettatore… Avrei risposto così o in un altro modo. Siamo fortunati a non esserci trovati nei loro panni. I talent devono essere rispettati e retribuiti.”

Per quanto riguarda gli effetti della pandemia sui concorrenti di Netflix – tra cui la discutibile decisione di molte major di distribuire direttamente in streaming sia i blockbuster che i film più piccoli – Sarandos ha dichiarato:

“Penso che i film che arrivano in prima assoluta sul televisore di casa e che si possono guardare comodamente sul divano non siano affatto male. Ma se volete andare al cinema, non posso farci niente e non sarò io a impedirvelo.”

Ricordiamo che Black Widow, diretto da Cate Shortland (Berlin Syndrome) e scritto da Jac Schaeffer (WandaVision) e Eric Pearson (Thor: Ragnarok), vede nel cast Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Florence Pugh (Yelena Belova), David Harbour (Alexei Shostakov/Red Guardian), Rachel Weisz (Melina Vostokoff), William Hurt (Segretario Thaddeus “Thunderbolt” Ross), O-T Fagbenle (Rick Mason) e Ray Winstone (Dreykov).

Black Widow Netflix Scarlett Johansson

SINOSSI
Nello spy-thriller ricco d’azione Marvel Studios’s Black Widow, Natasha Romanoff a.k.a. la Vedova Nera affronta i lati oscuri del suo registro quando una pericolosa cospirazione con legami col suo passato insorge. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla finché non l’avrà sconfitta, Natasha dovrà fare i conti con il suo passato da spia e con le relazioni spezzate e lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Fonte