Nonostante le pressioni di Nolan, inizialmente la Warner Bros. non era intenzionata a lasciare nel mistero le origini del Joker di Heath Ledger.

Durante il Comic-Con@Home dello scorso weekend, lo sceneggiatore David S. Goyer ha parlato della sua esperienza con i film della DC, focalizzandosi anche sulla trilogia dedicata a Batman di Christopher Nolan.

Stando a quanto spiegato da Goyer, inizialmente la Warner Bros. era intenzionata ad esplorare la vera storia di origini di Joker nel secondo capitolo al posto di lasciarle volutamente nel mistero:

Ancora ricordo quanto ne stavamo parlando e Nolan disse “e se Joker non avesse una vera e propria storia di origini?”. Anche dopo il successo di Batman Begins, consideravano questa idea davvero controversa ed abbiamo lottato molto, dato che erano davvero preoccupati che non potesse funzionare.

Non ricordo esattamente quando hanno preso questa decisione. Stavamo osservando attentamente la situazione, è difficile prendere dei rischi e sovvertire le aspettative quando le persone vogliono proteggersi dal fallimento e fare qualcosa di simile a quanto fatto in passato, solo un pochino differente.

Una delle cose che terrorizza di più i produttori televisivi e cinematografici dopo che realizzano qualcosa di successo è “ora non lo faremo più uguale. Faremo qualcosa di diverso”.

Goyer ha quindi paragonato quella decisione ad un’altra scelta decisamente controversa: la morte del generale Zod per mano di Superman nel finale di Man of Steel di Zack Snyder, un altro film a cui ha lavorato.

Stavamo cercando di raccontare un tipo di storia diversa su Superman, una storia che non era mai stata raccontata prima. Richiedeva alcune grandi cambiamenti.

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