I Marvel Studios hanno rilasciato una dichiarazione sul controverso debutto di Sabra (Shira Haas) in Captain America: New World Order.

Il 3 maggio 2024 uscirà al cinema Captain America: New World Order, il nuovo film dedicato alla Sentinella della Libertà con al centro il personaggio di Sam Wilson (Anthony Mackie), diventato il nuovo Captain America dopo il finale di The Falcon and The Winter Soldier.

Durante il Disney D23 Expo, i Marvel Studios hanno annunciato il cast di Captain America: New World Order, confermando che Shira Haas interpreterà Sabra. L’attrice israeliana è nota per aver partecipato a Sognare è vivere (film diretto ed interpretato da Natalie Portman), a La signora dello zoo di Varsavia di Niki Caro e a Maria Maddalena di Garth Davis.

Marvel Studios Sabra Captain America

Creata da Bill Mantlo e Sal Buscema nel 1980 e apparsa per la prima volta sulle pagine di Incredible Hulk #250, nei fumetti Ruth Bat-Seraph è stata la prima agente dotata di superpoteri arruolata dal Mossad, i servizi segreti di Israele. Il suo primo incarico fu di affrontare Hulk, creduto erroneamente un alleato dei terroristi arabi nel territorio israeliano. Essendo una mutante, Sabra possiede forza, velocità, agilità, riflessi e resistenza sovraumani ed ha l’abilità di trasferire la sua forza vitale ad altre persone.

L’introduzione del personaggio in Captain America: New World Order e il casting di Shira Haas nel ruolo di Sabra, che sarà peraltro la prima supereroina israeliana del Marvel Cinematic Universe, ha sollevato numerose polemiche online a causa del conflitto israelo-palestinese che dura dalla metà del XX secolo. Per questo motivo, i Marvel Studios hanno risposto alla controversia e alle proteste dei sostenitori pro-Palestina tramite un comunicato diffuso dal New York Times:

Anche se i nostri personaggi e le nostre storie sono ispirate ai fumetti, sono sempre reinventati in modo originale per lo schermo e per il pubblico di oggi, e i registi stanno adottando un nuovo approccio con il personaggio di Sabra che è stato introdotto per la prima volta nei fumetti più di 40 anni fa.”