Hugh Jackman parla della scelta di abbandonare il ruolo di Wolverine.

Come ben sappiamo, Hugh Jackman ha abbandonato i panni di Wolverine nel migliore dei modi dopo Logan, e non ha alcuna intenzione di tornare ad interpretarlo, nonostante le continue pressioni di Ryan Reynolds e nonostante il ritorno dei diritti alla Disney.

Ora l’attore in una recente intervista ha spiegato con una metafora che è giunto per lui il momento di abbandonare e che non tornerà mai come nei panni dell’artigliato canadese, nonostante questo sia doloroso:

Quando ho visto Deadpool ho pensato “wow, è solo questione di tempo”. Per fare un paragone, ti trovi al party più grandioso di sempre, stai ballando da ore e pensi “è tempo di andare, se rimarrò ancora diventerà brutto”.

Era giunto il momento. E tornando a casa qualcuno di chiama e ti dice “Hanno messo Michael Jackson! Devi tornare!!! Una piccola parte di te dice “wow, mi piace Michael Jackson” ma alla fine devi tornare, devi andare a letto.

Si, rimarrò a letto, ma faccio il tifo per lui [Ryan Reynolds].

Odio fare queste dichiarazioni, ma ho finito. Ho finito. Queste cose ti tormentano.

Ma questo significa che ha chiuso per sempre anche all’intero genere dei cinecomic? Non è detto.

“Oh si, sarei aperto a quello [ad un altro ruolo]. Certo, voglio dire… non ho mai visto Logan come un supereroe, in realtà non sapevo molto sugli X-Men, ero tipo “questi sono grandi personaggi, tutte queste persone sono imperfetti, anche se hanno delle abilità straordinarie.”

L’attore ha poi sostenuto che il genere del cinecomic sta crescendo film dopo film ed i personaggi che apprezza, sia per Marvel che DC, non mancano di certo.

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