Henry Cavill parla delle conseguenze di Man of Steel e dell’adattamento di Red Son

Anche a distanza di anni, la battaglia finale di Man of Steel continua a generare discussioni e critiche. Stando ad Henry Cavill, Superman non si sentirà troppo in colpa per le conseguenze di quello scontro, ma sarà in conflitto quando scoprirà chi sia realmente:

Non direi che è un superstite che si sente in colpa. Voglio dire, questo è un qualcosa di diverso, data la minaccia. Penso che la cosa più difficile per lui sia quella di aver fatto i conti con chi è davvero, sul fatto che nonostante sia molto potente non può fare tutto quanto e salvare tutti

L’attore ha poi parlato delle conseguenze di tale scontro per gli eventi di Batman v Superman: Dawn of Justice.

Penso faccia parte di un piano generale di Zack Snyder. Posso parlare del fatto che il dito viene puntato contro i danni collaterali del primo film.

Cavill ha infine parlato delle storie che vorrebbe vedere per un eventuale film solista su Superman, svelando che nonostante sia un grande fan di Red Son di Mark Millar, preferisce rimanere focalizzato sull’universo DC, prima di affrontare realtà alternative:

Penso che le storie insolite siano bellissime. Ho letto Red Son prima di Man of Steel, per avere un’idea della line del personaggio, e la ho amata. Credo però che ora sia importante raccontare una storia condivisa con tutti i personaggi dell’universo cinematografico, e dopo averlo stabilito, possiamo esplorare roba più insolita