L’attrice parla del suo personaggio e di quello che abbiamo visto nell’ultimo film sugli Avengers.

Durante una recente intervista l’attrice Hayley Atwell ha avuto modo di parlare del finale di Avengers: Endgame, film che chiude con un lieto fine la tormentata storia d’amore tra Steve Rogers e Peggy Carter. L’attrice ha rivelato che questa sequenza è stata girata in segreto nel 2017 e di aver ricevuto la chiamata dai Marvel Studios soltanto due settimane prima delle riprese effettive:

Ho pensato che fosse la fine adeguata per una storia che ha colpito così tante persone.

E’ stato molto bello e di buon gusto il modo in cui la Marvel ha deciso di concludere questa storia di 10 anni con una scena molto semplice su due esseri umani – uno dei quali non possiede nemmeno superpoteri. Quindi, ho pensato che quel tono… dopo tanti eventi spettacolari, traumi, azione, poteri ed effetti speciali… avere solo due persone che ballano lentamente fosse molto bello.

Successivamente l’attrice ha dichiarato di aver registrato le sue battute per la serie animata “What If?”, che uscirà nell’estate del 2021:

“La cosa straordinaria è che per me è stato un lavoro di pochi giorni. Ho trascorso mezzo pomeriggio sul set di Endgame e poi subito dopo in studio un paio d’ore per What…If?. Questo franchise è amato da molti fan. E’ molto più grande rispetto al tempo che ha impegnato della mia vita, il che è una cosa notevole.

Stando a quanto rivelato alcuni mesi fa, il primo episodio della serie mostrerà proprio Peggy Carter nei panni di Captain America dopo aver preso il Siero del Super Soldato al posto di Steve Rogers, quindi ha senso che l’attrice abbia registrato già da ora le sue battute.

Infine l’attrice ha discusso del suo futuro dell’Universo Cinematografico Marvel, spiegando che il finale di Peggy Carter è stato “davvero soddisfacente” e che non sa se tornerà mai nei panni del personaggio:

E’ stato davvero soddisfacente. E’ stato un periodo grandioso, finito nel migliore dei modi con Endgame. Mi sento fortunata ad averla interpretata, ma da attrice di teatro, lei è solo un aspetto della mia carriera. E’ solo un ruolo che ho interpretato. Come per ogni altro lavoro, l’ho preso perché ho trovato qualcosa che ho adorato esplorare, una sfida che ha richiesto passione e concentrazione. Ma si tratta della stessa passione sia per Peggy Carter che per un ruolo come quello di Rebecca West in Rosmersholm, che ho da poco terminato.