L’attrice Scozzese interprete della letale Guardiana della Galassia bionica è curiosa di poter continuare a esplorare il rapporto con Gamora nel terzo film.

Avengers: Endgame ha messo fine alla presenza di Thanos, onnipresente sin dalla prima fase del Marvel Cinematic Universe, in cui come entità si è andato a diramare nel tempo, divenendo, per estensione o direttamente, un fattore di grande peso e questo più che in altri film è avvenuto nella saga dei Guardiani della Galassia di James Gunn, il folle gruppo cosmico Marvel in cui due dei personaggi protagonisti sono niente meno che le figlie adottive del Titano Pazzo: Gamora e Nebula.

Le due letali sorelle hanno compiuto un cammino parallelo in cui da rivali hanno imparato a diventare sorelle e a curarsi l’una dell’altra, unite anche dalla solidarietà derivata dall’essere cresciute sotto di Thanos, che le ha addestrate per diventare macchine omicide contro la loro volontà, creando una malsana competizione tra loro e mettendole a servizio suo e del suo piano genocida.

Come detto però, Thanos è ormai morto e sia Gamora che Nebula sono in giro per l’universo, non è perciò strano venire a scoprire che Karen Gillan, attrice Scozzese interprete di Nebula, è interessata ad esplorare il loro rapporto ora che l’ombra del loro padre adottivo non grava più su di loro, come detto recentemente al Comic Con Paris:

Non saprei. Credo che amerei poter vedere com’è la loro relazione ora che il loro padre, la fonte dell’abuso, è fuori dai giochi. Penso che sarebbe molto interessante poter vedere se siano in grado di formare una normale relazione amorevole tra sorelle.

Chissà se nel terzo volume di Guardiani della Galassia il desiderio di Gillan verrà esaudito dal genio della lampada che risponde al nome di James Gunn, che sembra avere particolarmente chiara la direzione che i Guardiani prenderanno nel futuro della sua saga.

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