Stando a quanto spiegato da THR, Marvel e Disney hanno atteso che le acque si calmassero prima di reintegrare James Gunn.

Dopo aver licenziato James Gunn dalla regia di Guardiani della Galassia vol.3 lo scorso luglio, al seguito del ritrovamento di una serie di Tweet di natura estremamente controversa risalenti a più di 10 anni fa, ieri sera Disney ha deciso di reintegrarlo nel progetto, affidandoli nuovamente la regia del film!

Ovviamente il suo reintegro ha fatto discutere tantissimo su Internet e pian piano i vari siti di informazione hanno rivelato alcuni dettagli dietro questa decisione: apparentemente, i Marvel Studios non hanno mai considerato altri registi per Guardiani della Galassia vol.3, dato che erano in attesa che si calmassero le acque dopo le controversie sui Tweet di James Gunn.

Ecco quanto spiegato da THR:

Nelle settimane dopo il licenziamento di James Gunn, sono iniziate le speculazioni su chi potesse sostituirlo, con gli agenti dei vari registi in fila [agli uffici Marvel] ma verso metà autunno, sembrava che le ricerche del nuovo regista fossero già concluse ed in molti hanno pensato che il progetto fosse stato accantonato. Quasi nessuno sapeva che in realtà Marvel e Disney non hanno mai effettivamente fatto partire una ricerca dato che sono tornate da Gunn ed hanno stretto un nuovo accordo…in gran segreto, secondo le nostre fonti.

Questo aggiornamento segue quello di Deadline, che ieri sera nel rivelare il ritorno del regista ha spiegato che la Disney ha apprezzato la gestione della situazione da parte di Gunn, che ha sempre ammesso il suo errore senza criticare mai la decisione del licenziamento:

Dopo il licenziamento, il presidente dei Walt Disney Studios Alan Horn ha incontrato in più occasioni Gunn per discutere della situazione. Persuaso dalle sue scuse pubbliche e da come il regista ha poi gestito la situazione in seguito, Horn ha deciso di invertire la rotta e reintegrare Gunn.

L’impressione è che Disney e Marvel abbiano deciso di aspettare che le “acque si calmassero” prima di reintegrare il regista, finito al centro di una bufera mediatica dopo il ritrovamento di vecchi Tweet di natura estremamente offensiva e controversa. Questo inoltre si è verificato proprio nel vivo dell’acquisizione della 21st Century Fox da parte della Disney, che presumibilmente ha preferito allontanare il regista per non rischiare problemi con la trattativa, reintegrandolo quando ormai l’acquisizione è in dirittura d’arrivo (dovrebbero mancare solo 4 giorni).

Dopo il licenziamento, Gunn ha firmato con la Warner Bros. per scrivere e dirigere The Suicide Squad, in uscita il 6 agosto 2021. Una volta che il regista completerà la produzione del film – che inizierà a fine autunno di questo 2019 – si dedicherà nuovamente ai suoi Guardiani della Galassia.

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