Recentemente sono emersi online alcuni Tweet offensivi e di cattivo gusto di James Gunn, ed ora la Disney in maniera del tutto drastica ha deciso di licenziarlo nonostante le sue scuse.

Recentemente alcuni sostenitori di Donald Trump hanno riesumato alcuni vecchi tweet del regista James Gunn, da sempre schierato contro il Presidente degli USA, in cui possiamo leggere battute di cattivo gusto su pedofilia e stupro.

Parole decisamente pesanti, che risalgono soprattutto al periodo 2008/2009, per cui il regista ha chiesto pubblicamente scusa con una lunga serie di Tweet, spiegando:

Tante persone che hanno seguito la mia carriera sanno da dove ho iniziato. Io mi vedevo come un provocatore, facevo film e raccontavo barzellette oltraggiose e tabù. Come ho già dichiarato pubblicamente diverse volte, la mia personalità si è poi sviluppata, e così anche il mio lavoro e il mio umorismo. Non dico di essere migliore, ma sono del tutto diverso da alcuni anni fa. Oggi affronto il mio lavoro con amore e meno rabbia. Per la cronaca, quando ho fatto quelle battutacce si trattava solo di parole. So che suona strano, ma lo penso davvero.

La verità è che facevo molte battute offensive. Ora non più. Non incolpo la versione precedente di me stesso, ma mi piaccio di più e mi sento maggiormente un essere umano e un creatore oggi. Voglio bene a tutti voi”.

Questo però non è bastato, e secondo gli ultimi report, Disney ha chiuso ogni rapporto lavorativo con James Gunn, lasciando di fatto Guardiani della Galassia vol.3 senza un regista a pochi mesi dall’inizio delle riprese, fissate per gennaio 2019.

Il reporter Ben Fritz ha pubblicato quindi una nota di Alan Horn, presidente del consiglio di amministrazione della Disney, dove possiamo leggere la conferma definitiva:

L’atteggiamento offensivo e le dichiarazioni scoperte sul feed di James sono indifendibili per i valori del nostro studio, e abbiamo tagliato la nostra relazione professionale con lui».

Al momento il regista non ha commentato pubblicamente la decisione della Disney e non è dato sapere con certezza cosa succederà con Guardiani della Galassia vol.3. Inoltre, Gunn stava pianificando il futuro dell’MCU dopo la Fase 4 insieme a Kevin Feige, quindi si tratta certamente di una perdita incredibilmente pesante.

Di seguito alcuni dei tweet incriminati, risalenti al 2008 ed al 2011, periodo in cui gli atteggiamenti di Gunn erano virati al politicamente scorretto, tra insulti ed offese gratuite e di cattivo gusto, anche su temi sensibili.

Il passato di Gunn era però sotto gli occhi di tutti, persino la Disney ne era consapevole…perché licenziarlo solo ora?

https://twitter.com/JackPosobiec/status/1020229342549413890?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1020229342549413890&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.badtaste.it%2F2018%2F07%2F20%2Fguardiani-della-galassia-vol-3-james-gunn-licenziato-dalla-regia-del-cinecomic-marvel%2F324257%2F