L’interprete di Drax torna a parlare della vicenda che ha coinvolto il regista dei film dedicati ai Guardiani.

James Gunn, autore e mente creativa dietro dietro i successi cinematografici targati Marvel Studios Guardiani della Galassia e Guardiani della Galassia Vol. 2 è stato licenziato in seguito al ritrovamento di suoi vecchi tweet di natura estremamente controversa, risalenti a ben 10 anni fa.

Oltre ad una petizione che si appresta a raggiungere le 400.000 firme ed al supporto di varie figure di spicco ad Hollywood, ieri il cast di Guardiani della Galassia ha pubblicato un comunicato ufficiale in difesa del regista (ma non dei suoi Tweet).

Anche se non è dato sapere con certezza se il regista verrà reintegrato o meno, l’interprete di Drax, Dave Bautista, sembra essere piuttosto vicino alla causa, difendendo il “suo” regista anche con parole dure, come testimoniano i suoi ultimi tweet.

In aggiunta l’attore ha dichiarato di non essere interessato a continuare la saga dei Guardiani della Galassia senza James Gunn al timone:

Ciò che farò, in caso la Marvel prenderà la decisione di non utilizzare quella sceneggiatura, sarà di chiedere la scissione del mio contratto, che mi taglino via o prendano un altro attore. Farei un torto a James in caso contrario.

L’attore ha poi parlato della lettera da parte dei Guardiani della Galassia a Disney, dimostrando il suo scetticismo per l’idea che possa portare alla riassunzione di Gunn.

Non penso che lo porterà ad essere riassunto, ma spero che potrà aprire gli occhi della gente su chi James veramente sia.

Per ora la Disney non sembra intenzionata a riassumere il regista, ma forse le pressioni fatte dagli attori potrebbero anche soltanto smuovere le acque, staremo a vedere.