Il controverso regista Josh Trank ha parlato in modo approfondito della travagliata lavorazione di Fantastic 4 – I Fantastici Quattro.

Durante un profilo approfondito redatto da Polygon come anticipazione per l’uscita del biopic su Al Capone con Tom Hardy, il regista Josh Trank ha parlato approfonditamente della travagliata realizzazione di Fantastic 4, il reboot prodotto dalla 20th Century Fox nel 2015 per non cedere i diritti dei Fantastici Quattro ai Marvel Studios.

Stando a quanto spiegato dal filmmaker, il sequel della pellicola avrebbe soddisfatto pienamente le aspettative dei fan dei Fantastici Quattro e, al contrario dei toni cupi e seriosi del primo capitolo, il progetto avrebbe avuto delle atmosfere decisamente più simili alle storie delle controparti fumettistiche dei personaggi:

“La fine di Fantastic Four avrebbe organicamente impostato l’avventura, la stranezza e il divertimento. Questa sarebbe stata la realizzazione del desiderio del sequel. Perché ovviamente nel secondo film i protagonisti avrebbero pensato ‘Ok, ora abbiamo dei superpoteri per il resto della nostra vita ed è strano e divertente e c’è un’avventura che si nasconde dietro ogni angolo’. Ma fondamentalmente il primo capitolo sarebbe stato la versione filmica di come vedevo me stesso a quei tempi: la metafora di questi personaggi che strisciano fuori dall’inferno.”

Fantastic 4

La visione del progetto di Josh Trank, tuttavia, era radicalmente diversa da quella dello sceneggiatore Jeremy Slater (grandissimo fan dei fumetti della Casa delle Idee nonché showrunner di The Umbrella Academy e della futura serie targata Disney+ su Moon Knight):

“La sfida di sviluppare Fantastic Four aveva a che fare con il tono. Puoi estrapolare gli elementi più ‘fumettosi’, per quanto riguarda i nomi, i volti, le identità e le storie dei personaggi, e sintetizzarli in un tono. E il tono a cui [Slater] era interessato non era un tono che pensavo avesse qualcosa in comune con ciò che volevo realizzare.”

È come se fossi stato castrato. Sei lì in piedi, e guardi i produttori [Simon Kinberg e Hutch Parker] che bloccano le scene, cinque minuti prima del tuo arrivo, mentre i montatori ingaggiati dallo studio decidono la sequenza di fotogrammi che costruiranno ciò di cui hanno bisogno. E poi, siccome sanno che sei stato gentile, cercano di essere gentili con te dicendo cose come ‘Beh, non sembra bello?’. Puoi solo rispondere sì o no.”

Nel corso dell’intervista, inoltre, Trank ha ammesso di aver “dormito con una pistola” a causa delle numerose minacce di morte ricevute da alcuni “fan” riguardanti il casting di Michael B. Jordan e di aver avuto diversi “problemi personali” in seguito alla perdita del suo cane:

“Sono stato fo*********e paranoico durante quelle riprese. Se qualcuno fosse entrato in casa mia, avrei posto fine alla sua f*****a vita. Quando sei in un tuo spazio mentale e le persone vogliono coinvolgerti, arrivi a pensare ‘Ho intenzione di difendermi‘ [Trank ha restituito la pistola dopo la fine della produzione].”

Fantastic 4

Il cast di Fantastic 4 comprende Miles Teller (Reed Richards/Mr. Fantastic), Michael B Jordan (Johnny Storm/Torcia Umana), Kate Mara (Sue Storm/Donna Invisibile), Jamie Bell (Ben Grimm/La Cosa), Toby Kebbell (Victor Von Doom/Doctor Doom), Tim Blake Nelson (Harvey Allen) e Reg E. Cathey (Franklin Richards).

SINOSSI
The Fantastic Four è una reinvenzione contemporanea dell’originale e più vecchio team di supereroi Marvel, ed è incentrato su quattro giovani emarginati che vengono teletrasportati in un universo alternativo e pericoloso, che altera la loro forma fisica in maniera sconvolgente. La loro vita viene capovolta irrevocabilmente e devono imparare a gestire le proprie spaventose nuove abilità e lavorare insieme per salvare la Terra da un vecchio amico diventato nemico.

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