Ezra Miller è stato accusato per aver “fornito alcolici e droghe ad una ragazza minorenne”, ma attualmente le autorità non riescono a rintracciarlo.

Dopo più di sessant’anni dalla sua creazione, finalmente il personaggio di Barry Allen, noto con l’identità supereroistica di Flash, avrà un film da protagonista, denominato semplicementre The Flash, per la regia di Andy Muschietti (regista di IT ed il suo sequel), con protagonista Ezra Miller, che uscirà il 23 giugno del 2023.

Dopo aver “seminato” panico alle Hawaii, Miller ha ricevuto un’accusa per aver “fornito ad una ragazza minorenne alcolici, marijuana e LSD” e di aver usato “violenza, intimidazioni, minacce, paura, paranoia e droghe per avere il controllo di questa ragazza“.

Nello specifico, secondo le accuse, i due si sono incontrati nel 2016, quando Ezra Miller aveva 23 anni e la ragazza in questione appena 12. Da lì è nata un’amicizia andata avanti per anni, che la famiglia della ragazza ha trovato anno dopo anno sempre più preoccupante, soprattutto quando (secondo le accuse) Miller ha iniziato a fornirle delle droghe.

Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, i genitori della ragazza ora hanno ottenuto con successo un ordine protettivo temporaneo di 30 giorni  – ovvero un ordine del tribunale per proteggere una persone da molestie, che intima all’accusato di cessare ogni contatto con la vittima – nei confronti della star a seguito della loro denuncia.

Qui è nato un problema: Miller e la ragazza (che ha smentito ogni tipo di accusa, scagliandosi contro la famiglia) risultano completamente introvabili, proprio quando la star di The Flash stava per tornare sul set a registrare alcune battute aggiuntive per la pellicola. La corte ha fissato un’udienza per il 12 luglio, per dare a Tokata ed Ezra Miller la possibilità di testimoniare. Qualora non dovessero presentarsi all’udienza, l’ordine protettivo diventerebbe effettivo e Miller di fatto violerebbe la legge.

A sorpresa, la star di The Flash ha pubblicato su Instagram una serie di meme, che inevitabilmente si collegano a questa situazione: da una parte Miller ci ricorda quanto sia infastidito dalle persone e dalle loro insinuazioni… ma dall’altra, spiega di essere intoccabile, in quanto si trova in un altro universo!

Una risposta decisamente particolare, soprattutto considerando che al momento sta violando un ordine protettivo in quanto non è reperibile in alcun modo.

Ecco gli screenshot:

Nonostante ciò, la Warner Bros. (ben consapevole del problema) non è intenzionata a licenziare Miller. Non si tratta comunque di una decisione presa “alla leggera” soltanto per difendere la star, in quanto sono state fatte diverse valutazioni nelle ultime settimane.

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