Marvel Comics ha annunciato Extreme Carnage, una nuova saga a fumetti che ridefinirà lo stato dei simbionti nell’Universo Marvel.

Dopo i devastanti eventi di Absolute Carnage e di King in Black, nella giornata di oggi Marvel Comics ha annunciato Extreme Carnage, una nuova saga che partirà sulle pagine di Extreme Carnage Alpha #1 in arrivo il prossimo luglio. L’albo sarà scritto da Phillip Kennedy Johnson, autore candidato agli Eisner Award che si occuperà del lancio della nuova testata su Alien pubblicata dalla Casa delle Idee, e vedrà per protagonisti i cinque simbionti della Life Foundation – meglio noti come “Venomiti” – e, ovviamente, l’avversario per eccellenza di Venom: Cletus Kasady a.k.a. Carnage.

Di seguito trovate la descrizione dell’evento:

Phage. Scream. Lasher. Riot. Agony. Questo luglio, i cinque simbionti affronteranno la loro più grande sfida, per gentile concessione del loro cattivo fratello maggiore: Carnage. I simbionti della Life Foundation hanno sempre cercato di conciliare le intenzioni talvolta nobili dei loro ospiti con gli impulsi spesso sanguinari dei simbionti. Ma i simbionti della Life Foundation non sono gli unici che si troveranno reinventati dopo King in Black e Carnage ha dei piani per i suoi fratelli più piccoli.

Extreme Carnage

Dopo King in Black, tutto ciò che pensavamo di sapere sui simbionti sarà cambiato. Ogni uomo, donna e bambino nell’Universo Marvel capirà finalmente l’enorme minaccia che i simbionti rappresentano, e quelli che sono ancora tra noi ora sono nel mirino di forze estremamente arrabbiate, spaventate e potenti.” ha spiegato Johnson nel comunicato stampa diffuso dal sito ufficiale di Marvel Entertainment. “Sulle pagine di Extreme Carnage, non solo verrà spiegato qual è lo stato di Carnage in questa nuova era post-King in Black ma vedrà anche il ritorno dei simbionti più sanguinari che siano mai vissuti e li metterà su un nuovo sentiero letale per il futuro.

EXTREME CARNAGE ALPHA #1

• Scritto da PHILLIP KENNEDY JOHNSON
• Artwork di LEINIL FRANCIS YU e SUNNY GHO

Fonte