Ieri ha debuttato il primo trailer di Eternals, del quale vi parliamo nella nostra consueta analisi, dove riveliamo anche diversi Easter Egg.

In occasione del San Diego Comic-Con 2019, i Marvel Studios hanno annunciato ufficialmente i progetti che faranno parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel tra cui Eternals, il film incentrato su uno dei supergruppi meno noti della Casa delle Idee creato da Jack Kirby nel 1976. La pellicola di Chloé Zhao espanderà il lato cosmico del MCU e, stando alle informazioni emerse in questi mesi, sarà un film “epico e totalmente diverso” dagli altri cinecomic dello studio.

Dopo una lunga attesa, ieri i Marvel Studios hanno finalmente rilasciato online il primo teaser trailer ufficiale del film doppiato in italiano (che trovate cliccando qui), accompagnato da un meraviglioso teaser poster.

Per l’occasione, abbiamo deciso di pubblicare questa breve analisi del filmato, dove vi riveliamo tanti Easter Egg e riferimenti, partendo dal ruolo degli Eterni nella genesi dell’umanità.

Dei e salvatori del genere umano

Come possiamo vedere all’inizio del filmato, gli Eterni hanno contribuito fortemente allo sviluppo dell’umanità sin dai suoi albori: ad esempio Sersi (Gemma Chan) utilizza i suoi poteri per portare l’acqua ad un villaggio di umani, mentre Phastos (Brian Tyree-Henry), l’esperto di tecnologia ed ingegneria del gruppo, utilizza le sue particolari abilità, presumibilmente per aiutare i terrestri. La scena di quest’ultimo, per quanto non abbia un contesto ben preciso, ci permette di dare un primo sguardo alla rappresentazione dei poteri degli Eterni, che si manifesta tramite un’energia dorata e astratta, decisamente unica a livello estetico.

Questo contributo può essere riassunto dalle parole di Ayak (Salma Hayek), che spiega brevemente il ruolo degli Eterni:

Abbiamo sorvegliato e suggerito, li abbiamo aiutati a progredire e li abbiamo visti compiere meraviglie.

I riferimenti a Captain America

In una sequenza, Thena di Angelina Jolie affronta un guerriero armato di scudo… ed al centro di questo scudo, posiamo vedere una stella, in un chiaro riferimento a Captain America. Ovviamente si tratta soltanto di un Easter Egg, in quanto i guerrieri dell’antichità erano soliti adornare i propri scudi con diversi simboli della loro cultura, tra cui anche le stelle o il sole (basti pensare ad esempio agli scudi dei macedoni).

Inoltre, al minuto 1.30 del trailer, quando Sprite canta in un jet privato, alle sua spalle possiamo vedere il primissimo scudo di Captain America, il modello triangolare (non in Vibranio naturalmente) visto nel film del 2011 Captain America: Il Primo Vendicatore.

La collezione di Makkari

All’interno della navicella degli Eterni, possiamo vedere Makkari (Lauren Ridloff) ai giorni nostri mentre legge alla velocità della luca un libro seduta su un antico trono. Intorno a lei, una grandissima collezione di oggetti appartenenti ad ogni epoca, come ad esempio una chiave di Ra ed una statua di questa divinità egizia, un bronzo di chimera etrusco, un’armatura medievale ed un vessillo appartenente ad una delle legioni romane, oltre a tantissimi libri e manoscritti…e persino ad un DVD di Paura e delirio a Las Vegas!

Babilonia

Come già trapelato nel 2019 con alcuni scatti dal set, i Marvel Studios hanno deciso di portare sul grande schermo Babilonia, la storica città della Mesopotamia antica che avrà un ruolo importante nel film.

Alcune sezioni – come la Porta di Ishtar – sono state ricostruite da zero sul set, mentre altre ovviamente sono state realizzate in CGI: dalle colossali mura (qui l’intera facciata anteriore è blu splendente, proprio come la Porta) agli affreschi, passando per le ziqqurat e per diverse strutture dal tetto splendente blu, il risultato finale è a dir poco impressionante.

I villain

Ovviamente il ruolo del teaser trailer non è quello di presentare ogni singolo protagonista ed antagonista, bensì quello di introdurre pochi concetti, mostrando una panoramica generale del film. Nonostante ciò, il trailer include un primo sguardo ad un Deviante – il cui look sarà molto diverso dai fumetti, come anticipato con alcuni prodotti del merchandise – che viene affrontato da Kingo (Kumail Nanjiani).

Inoltre, proprio quando Ajak esclama “non abbiamo mai interferito…fino ad ora“, il filmato mostra Druig di Barry Keoghan, il cui potere è quello di controllare la mente degli umani. Senza fare particolari spoiler, è possibile che le sue intenzioni non siano proprio benevole? Non a caso, a differenza degli atri personaggi, Druig utilizza il suo potere per scopi più sinistri, controllando alcune persone e facendo loro puntare le armi verso qualcuno o qualcosa (possiamo notarlo dai loro occhi luminosi).

Possibile però che queste due minacce siano sufficienti per far tornare gli Eterni in azione, che non sono intervenuti neanche quando Thanos ha devastato l’intera galassia? Difficile, sicuramente ci sarà dell’altro, magari una colossale minaccia incombente.

La storia d’amore tra Sersi ed Ikarus

Il filmato si sofferma quindi sulla storia d’amore tra Sersi ed Ikarus, uno degli elementi cardine della trama. Dal primo atterraggio sulla terra fino ai giorni nostri, il trailer ci mostra l’evoluzione del rapporto tra i due attraverso le varie epoche.

I due sono destinati a stare per sempre insieme, oppure ci sarà qualche “interferenza”?

Sersi è nota infatti per il suo profondo affetto verso i terrestri… possibile che uno di loro possa interferire nella loro relazione? Qui ci ricolleghiamo ad un altro personaggio introdotto nel trailer, di cui vi parliamo nel prossimo paragrafo.

Dane Whitman

Verso la fine del filmato, possiamo dare un primo sguardo a Kit Harington nei panni di Dane Whitman, colui che diventerà il Cavaliere Nero dei fumetti Marvel. Nel filmato (proprio come nelle foto dal set) è in vesti civili e non è detto che lo vedremo sin da subito con l’armatura e con la sua celebre Lama d’Ebano.

Whitman è insieme a Sersi…e questa potrebbe non essere una coincidenza. Secondo vecchi rumor infatti, la trama includerà anche un triangolo amoroso tra Icarus, Sersi, e Dane Whitman, con questi ultimi due che potrebbero addirittura formare una coppia.

La “scena post-credit”

In quello che ormai è diventato un classico per i trailer dei Marvel Studios, dopo il logo del film è presente una breve scena finale, che in questo caso mostra i vari protagonisti insieme a tavola.

Sprite (Lia McHugh) chiede “ora che Capitan Rogers ed Iron Man non ci sono più, chi guiderà gli Avengers?” e Ikaris (Richard Madden) risponde “potrei farlo io“. Qualche secondo di silenzio e poi una fragorosa risata da parte del resto della squadra.

Oltre a confermare che il film sarà ambientato anche nel post-Avengers: Endgame, secondo alcuni fan questo dialogo potrebbe essere un accenno al futuro ruolo di Ikaris nel MCU. Tutto è possibile, ma bisogna sempre ricordare che ora esiste un nuovo Captain America (Sam Wilson) pronto a guidare i Vendicatori, che di conseguenza non necessitano di un’altra figura carismatica alla loro guida.

Anche se questa frase è stata utilizzata fin troppe volte in fase di promozione, questo filmato ha trasmesso a molti fan la sensazione di un film unico, molto diverso rispetto a quanto visto in precedenza nell’Universo Cinematografico Marvel.

La speranza è quella di ripetere una situazione simile a Guardiani della Galassia: un gruppo di personaggi semi-sconosciuti guidati da una mente creativa valida (con una grande capacità di scrivere) in grado di far breccia nei cuori del pubblico.

Secondo voi ci riusciranno?