Eric Kripke ha spiegato l’influenza di Kevin Feige e del Marvel Cinematic Universe sull’universo espanso di The Boys.

Negli ultimi tredici anni il Marvel Cinematic Universe ha dimostrato di essere uno dei franchise più redditizi della storia di Hollywood, portando in sala non solo gli appassionati e i lettori di fumetti ma anche molti spettatori occasionali che non si sono mai approcciati ai film supereroistici. Per questo motivo, la maggior parte delle Major e delle case di produzione ha cercato (spesso fallendo) di replicare la formula dei Marvel Studios, proponendo storie ambientate in universi condivisi con un certo livello di spettacolarità visiva.

Nel corso di un’intervista con Rolling Stone, Eric Kripke, showrunner e produttore esecutivo di The Boys, ha parlato dei piani di espansione del franchise di Amazon Prime Video, che presto si diremerà con una serie spin-off ambientata al college e intitolata The Boys Presents: Varsity. Nonostante i suoi commenti non particolarmente solidali nei confronti dei cinecomics, Kripke ha spiegato la formula del Marvel Cinematic Universe sta fortemente ispirando l’universo espanso di The Boys, elogiando la mente creativa di Kevin Feige e la sua capacità di “non ripetere sé stesso” con i vari progetti:

La lezione che sicuramente ho imparato dalla Marvel e dal lavoro brillante che sta facendo Kevin Feige è che si fa il culo per non ripetere sé stesso. Soprattutto i primi giorni, quando non c’erano così tanti progetti ma ciascun eroe aveva un film totalmente diverso. Si passava da un film ambientato nella Seconda Guerra mondiale ad un thriller politico, ad un film di John Hughes. E quindi, semmai, è quello che stiamo cercando di fare anche noi. Abbiamo un universo Rated-R [vietato ai minori] che è sessualmente esplicito. Ma come potrebbe essere uno show in grado di vivere in quell’universo? Sarebbe un esperimento interessante per vedere se alle persone possa piacere. Lo adoro, ma vedremo se piacerà alle persone.

Ricordiamo che The Boys, ideata da Eric Kripke e basata sull’omonimo fumetto creato da Garth Ennis, vede nel cast Karl Urban (Billy Butcher), Jack Quaid (Hughie Campbell), Antony Starr (Patriota), Erin Moriarty (Annie January/Starlight), Dominique McElligott (Maggie Shaw/Queen Maeve), Jessie Usher (Reggie Franklin/A-Train) Laz Alonso (Marvin Mill/Latte Materno), Chace Crawford (Kevin/Abisso), Tomer Kapon (Frenchie), Karen Fukuhara (Kimiko Miyashiro/Femmina), Nathan Mitchell (Black Noir) e Elisabeth Shue (Madelyn Stillwell).

SINOSSI
The Boys offre una versione divertente e irriverente di ciò che accade quando i supereroi – famosi come celebrity, influenti come politici e venerati come dei – abusano dei propri poteri invece di usarli per fare del bene. Intenti a fermare i supereroi corrotti sono i The Boys, un gruppo di vigilanti che portano avanti un’impresa eroica per svelare la verità sui Seven e sulla Vought – la società multi-miliardaria che gestisce questi supereroi e che copre tutti i loro sporchi segreti. È una lotta tra i ‘senza potere’ e i ‘potentissimi.’

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