Sono ufficialmente iniziate le riprese di Echo, la serie spin-off di Hawkeye incentrata sul personaggio di Maya Lopez alias Eco (Alaqua Cox). La serie vedrà Etan Cohen e Emily Cohen in qualità di sceneggiatori e di produttori esecutivi e Marion Dayre (Better Call Saul) a capo del team di sceneggiatori composto da molti scrittori nativi americani e da persone non udenti, in modo da rappresentare al meglio il personaggio di Maya.

Pochi minuti fa, The Hollywood Reporter ha confermato che Charlie CoxVincent D’Onofrio torneranno nei panni di Matt Murdock/Daredevil e di Wilson Fisk/Kingpin nella nuova serie prodotta dai Marvel Studios.

I due sono stati rispettivamente protagonista e antagonista dell’acclamatissima serie Marvel’s Daredevil, prodotta da ABC Television e distribuita da Netflix nel 2015, che pochi giorni fa è arrivata su Disney+. I due personaggi, inoltre, sono tornati nell’MCU lo scorso anno, (Matt Murdock in Spider-Man: No Way Home e Kingpin in Hawkeye), a riprova del fatto che i Marvel Studios stanno pian piano integrando le ex serie Netflix nel loro universo cinematografico.

THR cita come fonte aggiuntiva The Weekly Planet, il quale pochi giorni fa aveva svelato il ruolo di Kingpin nella serie:

Kingpin, sempre Vincent D’Onofrio, apparirà in quattro episodi. La sua storyline verterà sulla corsa alle elezioni come sindaco di New York City. Da quanto sembra, indosserà una benda per gli occhi, visto che gli hanno sparato in testa in Hawkeye

Queste informazioni richiamano fortemente alle storie fumettistiche dello Zar del Crimine, partendo prima di tutto dal finale di ”Parti di un Buco” di David Mack e Joe Quesada, run a cui è ispirato l’arco narrativo di Echo in Hawkeye, la quale causerà a Kingpin una situazione di cecità temporanea dopo avergli sparato in testa, obbligandolo a essere bendato:

La seconda informazione richiama invece ai numerosi tentativi di Fisk nel prendere controllo di New York, riuscendo poi a ottenere la carica di sindaco nella recentissima serie evento ”Devil’s Reign”, scritta da Chip Zdarsky e disegnata da Marco Cecchetto: