Doctor Strange nel Multiverso della Follia continua la storia narrata in WandaVision, ma secondo alcuni fan distrugge il percorso di Wanda. È davvero così?

Non sono qui per parlare di Westview“.. noi invece sì.

La scorsa settimana è uscito nelle sale Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il sequel dedicato alle avventure dell’ex Stregone Supremo interpretato da Benedict Cumberbatch prodotto dai Marvel Studios e diretto dal leggendario Sam Raimi, che vede il ritorno di Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff/Scarlet Witch ed è strettamente collegato agli eventi narrati nelle serie televisive WandaVision e Loki.

Come ampiamente anticipato, Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) di Terra-616 (ovvero la denominazione del MCU)si è rivelata la vera antagonista del film, scatenando tutta la sua furia su Strange, Kamar-Taj e gli Illuminati con un obiettivo ben preciso: ricongiungersi con i figli e tutelarli.

Per quanto sorprendente nel MCU, nei fumetti Wanda ha avuto più volte un ruolo da antagonista (sempre mossa dalla costante voglia di avere una famiglia), arrivando addirittura a far sciogliere i Vendicatori nella storica saga Avengers: Divisi di Brian Michael Bendis e David Finch.

Tutto questo senza contare Scarlet Nera (quando dimostrò tutto il suo lato oscuro sulle pagine dei Vendicatori della Costa Ovest negli anni ’90) e naturalmente House of M, celebre storia di Bendis dove, grazie ai suoi poteri ed a seguito di un crollo emotivo, Wanda arriva a creare una realtà alternativa in cui ad ogni personaggio viene avverato il suo più grande desiderio, salvo poi decimare i Mutanti con l’iconica frase “No More Mutants“.

Tornando all’Universo Cinematografico Marvel, invece, abbiamo già visto più volte il lato oscuro di Wanda – introdotta come antagonista secondario in Avengers: Age of Ultron – ma nonostante ciò, si è sempre battuta per aiutare gli altri, entrando a far parte dei Vendicatori… questo almeno fino ad Avengers: Infinity War, dove ha dovuto uccidere inutilmente il suo amato Visione nel tentativo di proteggere l’universo da Thanos.

Inevitabilmente, questo ha portato ad un primo, enorme crollo emotivo ampiamente esplorato in WandaVision, la prima serie TV dei Marvel Studios uscita a gennaio dello scorso anno su Disney+.

Nei suoi nove episodi, WandaVision ha avuto come tema principale l’elaborazione del lutto a seguito della morte di Visione, portando la protagonista a creare una realtà alternativa (ispirata alle serie TV con cui è cresciuta in Sokovia) in cui vivere la vita che ha sempre sognato con il suo amato, con tanto di figli: Billy e Tommy.

Per conseguire questo obiettivo, Wanda (a seguito di un enorme crollo emotivo narrato nell’ottavo episodio) ha tenuto inconsapevolmente in ostaggio una cittadina e tutti i suoi abitanti, WestView, obbligandoli a vivere questa vita illusoria.

Nel finale della serie, Wanda si scontra con Agatha Harkness e, dopo essersi resa conto del male che ha causato, decide di distruggere questa realtà, riportando Westview ed i suoi innocenti cittadini alla normalità… sacrificando sia Visione che i propri figli.

A seguito di questo percorso di redenzione, alcuni fan reputano Doctor Strange in The Multiverse of Madness una storia che distrugge completamente l’arco narrativo di Wanda nella serie… ma è davvero così?

In molti non tengono in considerazione l’impatto malevolo che ha avuto il Darkhold – il libro mistico esoterico ed oscuro per eccellenza dell’universo Marvel – per il percorso Wanda, che ha iniziato a studiarlo con l’obiettivo di ricongiungersi con i suoi due figli, come mostrato nella scena dopo i titoli di coda di WandaVision.

Addentrarsi all’interno della magia oscura è pericoloso in qualsiasi serie TV, film o libro… ed anche Wanda non è immune all’influenza di questo artefatto mistico, che pian piano inizia a consumarla e corromperla, alimentandosi della sofferenza e dell’amore di Wanda che nutre per i suoi due figli, che per i quali (come ogni madre) farebbe di tutto. Non a caso, in WandaVision stesso viene stabilito che anche la stessa Agatha Harkness è corrotta dal Darkhold, che la spinge ad ottenere i poteri di Scarlet Witch data la sua connessione con il libro dell’occulto.

Sempre nella serie, scopriamo che il destino di Scarlet Witch è proprio quello di diventare una creatura malevola dallo scopo distruttivo, quindi inevitabilmente quando Wanda ha iniziato a sfogliare il Darkhold alla ricerca di un modo per ricongiungersi alla sua famiglia, ha concretizzato una vera e propria profezia già anticipata dalla stessa Agatha.

Spinta dal desiderio di riavere “a qualunque costo” la sua famiglia (e di proteggerla da ogni male futuro) e completamente corrotta da oltre un anno di studio del Darkhold, Wanda dichiara guerra a Strange, distrugge Kamar-Taj decimando (e torturando) gli stregoni e, come se non bastasse, massacra anche gli Illuminati. Dopo aver catturato America Chavez, si ritrova dinanzi ai terrorizzati Billy e Tommy di un’altra dimensione… e soltanto in quel momento (e soltanto dopo avergli gridato contro, mostrandosi per il mostro che era diventata) si rende conto che stava per rovinare inevitabilmente la vita ai due uccidendo la vera madre per prenderne il  posto.

In quel momento, subentra la “vera” Wanda e, spinta dall’amore per i due ragazzi, rinsavisce, sfugge al controllo del Darkhold e distrugge il monte Wundagore (origine della magia oscura nel libro), sacrificandosi all’apparenza… anche se, secondo i rumor, è già in sviluppo un nuovo progetto a lei dedicato.

Per rispondere alla domanda iniziale, a nostro avviso il film non distrugge l’arco narrativo di Wanda, bensì lo fa progredire. WandaVision ha mostrato un primo passo verso la redenzione nella scena in cui distrugge la realtà che ha creato per salvare gli innocenti, ma al tempo stesso ha lasciato molte questioni in sospeso, gettando di conseguenza le basi per un percorso ancora più malevolo, sia con la profezia che con lo studio stesso del Darkhold.

Già quando abbandona i suoi figli e li lascia svanire dopo aver distrutto l’Hex, Wanda era consapevole che grazie al Darkhold avrebbe avuto una nuova possibilità per riavere indietro ciò che aveva perso… ma questo inevitabilmente la ha corrotta, spingendola in una direzione ancora più oscura.

Nel MCU, proprio come nei fumetti, Wanda non è un personaggio perfetto, ma c’è una costante nel suo arco narrativo: il lutto, la perdita ed il forte desiderio di avere una famiglia, per la quale farebbe di tutto.

WandaVision ha mostrato un suo lato oscuro nascosto, ma al tempo stesso anche la sua bontà d’animo, che è stata completamente annientata dal Darkhold in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Forte di queste due esperienza traumatiche, siamo certi che Wanda farà il suo ritorno ancora una volta nel MCU e che – questa volta senza una strage di mezzo – riuscirà in qualche modo a ricongiungersi alla sua famiglia, completando per davvero il suo arco narrativo che ha ancora molto da offrire.

Ricordiamo che Doctor Strange nel Multiverso della Follia, scritto da Michael Waldron (Rick & Morty, Loki) e diretto da Sam Raimi (Spider-Man), vede nel cast Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo), Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Xochitl Gomez (America Chavez) e Adam Hugill (Rintrah).

SINOSSI
Marvel Studios’ Doctor Strange nel Multiverso della Follia espande i confini del Multiverso ai massimi livelli. Un viaggio nell’ignoto con Doctor Strange che, con l’aiuto di mistici alleati sia vecchi che nuovi, attraversa pericolose e sconvolgenti realtà alternative del Multiverso per affrontare un nuovo, misterioso avversario.

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