Scott Derrickson ha svelato il vero motivo per cui abbandonò la regia di Doctor Strange 2: “È stata la decisione più difficile della mia carriera.”

Questo mese è uscito nelle sale Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il sequel dedicato alle avventure dello Stregone Supremo interpretato da Benedict Cumberbatch prodotto dai Marvel Studios e diretto dal leggendario Sam Raimi, che vede il ritorno di Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff/Scarlet Witch ed è strettamente collegato agli eventi narrati nelle serie televisive WandaVision e Loki.

Nel febbraio 2020, come sappiamo, Scott Derrickson, regista del primo film di Doctor Strange (2016), abbandonò la regia del sequel, evento che spinse Kevin Feige a coinvolgere Sam Raimi (Spider-Man). Ai tempi diversi report identificarono la causa dell’allontanamento del filmmaker a delle “divergenze creative” insanabili con la compagnia mentre secondo altri rumor Derrickson decise di farsi indietro poiché intenzionato a realizzare un vero e proprio horror, in contrasto con la visione generalmente più family-friendly della Walt Disney Company.

Nel corso di un’intervista con Empire Magazine riguardante il suo nuovo film The Black Phone con Ethan Hawke, Scott Derrickson ha finalmente rotto il silenzio sul vero motivo del suo addio alla regia di Doctor Strange nel Multiverso della Follia (pur restando coinvolto nel progetto in qualità di produttore esecutivo), svelando di aver preso questa decisione per prendersi cura del proprio benessere mentale dopo anni di terapia:

È stata la decisione più difficile della mia carriera. Chi abbandona un film Marvel? Sono stato in terapia per diversi anni per affrontare dei traumi della prima infanzia. Sono cresciuto in un quartiere violento e in una famiglia violenta. Tutti venivano picchiati con una cintura… o peggio. C’erano un sacco di sanguinamenti e di combattimenti, andando e tornando da scuola. La violenza onnipresente era la natura di quel quartiere popolare.”

Per quanto riguarda i rapporti con i Marvel Studios, Derrickson ha confermato che tra lui e lo studio non scorre cattivo sangue e che sarebbe disposto a lavorare ad altri progetti del Marvel Cinematic Universe in futuro:

Contrariamente ai pettegolezzi, è stato tutto davvero amichevole [quando ho abbandonato il progetto] e mi piacerebbe lavorare nuovamente [con i Marvel Studios]. Andrò a vedere Doctor Strange nel Multiverso della Follia e non vedo l’ora di guardarlo, ma sento di aver preso la decisione giusta. Ho realizzato il film che ero a destinato a realizzare in quel periodo.”

Ricordiamo che Doctor Strange nel Multiverso della Follia, scritto da Michael Waldron (Rick & Morty, Loki) e diretto da Sam Raimi (Spider-Man), vede nel cast Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo), Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Xochitl Gomez (America Chavez) e Adam Hugill (Rintrah).

Doctor Strange nel Multiverso della Follia

SINOSSI
Marvel Studios’ Doctor Strange nel Multiverso della Follia espande i confini del Multiverso ai massimi livelli. Un viaggio nell’ignoto con Doctor Strange che, con l’aiuto di mistici alleati sia vecchi che nuovi, attraversa pericolose e sconvolgenti realtà alternative del Multiverso per affrontare un nuovo, misterioso avversario.

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