Lo sceneggiatore di Doctor Strange nel Multiverso della Follia ha riflettuto sulla “natura simbiotica” dei film e della cultura degli scoop.

Questo mese è uscito nelle sale Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il sequel dedicato alle avventure dello Stregone Supremo interpretato da Benedict Cumberbatch prodotto dai Marvel Studios e diretto dal leggendario Sam Raimi, che vede il ritorno di Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff/Scarlet Witch ed è strettamente collegato agli eventi narrati nelle serie televisive WandaVision e Loki.

Nel corso di un’intervista con Charles Murphy di Murphy’s Multiverse, Michael Waldron, sceneggiatore di Doctor Strange nel Multiverso della Follia e head writer della prima stagione di Loki, ha riflettuto sulla cosiddetta “cultura degli scoop” – ossia la diffusione di indiscrezioni sui progetti cinematografici e televisivi da parte dei siti di informazione e degli insider – e sul modo in cui la segretezza che avvolge i prodotti dei Marvel Studios ha creato una subcultura internettiana unica nel suo genere che si informa sulle sorprese e sui dettagli dei film e delle serie:

“Mi piace l’idea che si possa mitizzare. Rispetto molto quello che fate, quello che fanno tutti i siti di informazione dei fan perché sono cresciuto con roba come questa. Sono figlio dell’era di Coming Attractions di Corona e Ain’t It Cool News. Quella roba probabilmente è uno dei motivi per cui sono uno sceneggiatore. La cultura degli scoop, in una certa misura, è parte del processo. Penso che sia il nostro lavoro… vogliamo preservare questi segreti perché fa vivere al pubblico un’esperienza migliore in sala. Si ottiene una reazione migliore dal pubblico se gli spettatori non sanno cosa sta arrivando.”

Lo sceneggiatore, inoltre, ha evidenziato un aspetto che viene frequentemente ignorato sul web, ossia che il grande pubblico e gli spettatori occasionali non hanno la minima idea degli spoiler e delle anticipazioni che vengono diffuse online:

Si tende a pensare che se qualcosa viene spoilerato in un determinato angolo dell’Internet, improvvisamente tutto il mondo viene a conoscenza di quella cosa. Ma non è così. Sono le persone che sono attivamente alla ricerca di quelle cose e che vogliono trovare volontariamente quella roba. E se vogliono scoprirlo, ciò significa che probabilmente ciò potenzierà il loro apprezzamento del film.”

Mentre le persone che non vogliono saperlo, probabilmente non lo sanno. Impazzirei se leggessi il titolo di un articolo della CNN sui membri degli Illuminati ma non è così. C’è un avviso spoiler all’interno e sai a cosa vai incontro se visiti un sito che contiene spoiler. È come quello che facciamo. È la natura simbiotica di questa roba e permette di costruire l’anticipazione e l’entusiasmo. Penso che sia molto interessante.”

Ricordiamo che Doctor Strange nel Multiverso della Follia, scritto da Michael Waldron (Rick & Morty, Loki) e diretto da Sam Raimi (Spider-Man), vede nel cast Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo), Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Xochitl Gomez (America Chavez) e Adam Hugill (Rintrah).

Doctor Strange nel Multiverso della Follia

SINOSSI
Marvel Studios’ Doctor Strange nel Multiverso della Follia espande i confini del Multiverso ai massimi livelli. Un viaggio nell’ignoto con Doctor Strange che, con l’aiuto di mistici alleati sia vecchi che nuovi, attraversa pericolose e sconvolgenti realtà alternative del Multiverso per affrontare un nuovo, misterioso avversario.

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