Secondo gli ultimi aggiornamenti, la Disney sta valutando se far uscire Black Widow in digitale (e su Disney+) evitando completamente la distribuzione cinematografica.

Le sale cinematografiche di tutto il mondo sono chiuse a causa dell’emergenza Coronavirus, che ha paralizzato diversi settori tra cui quello del cinema. I grandi studios di Hollywood si stanno adattando a questa nuova realtà ed hanno iniziato a rilasciare i loro film in Video on demand, ovvero in digitale, saltando completamente l’uscita cinematografica.

Recentemente Disney ha rilasciato in VOD (e a breve su Disney+) Onward della Pixar, che è costato ben 200 milioni di dollari e Black Widow potrebbe essere essere il prossimo della lista a saltare la distribuzione cinematografica, inizialmente prevista per il 29 aprile ma posticipata a data da destinarsi.

Inizialmente Grace Randolph ha spiegato che ci sono discussioni per portare Black Widow e Mulan in digitale. La fonte non è di quelle affidabili e in altre circostanze avremmo evitato di parlarne (basti pensare alle notizie mai confermate su Osborn in Far From Home o alla sottotrama con le foto osé di Maschera Nera in Birds of Prey), ma una conferma a queste parole arriva da un altro insider solitamente affidabile quando si parla di MCU: Jeremy Conrad, che già in passato ha anticipato con successo diverse notizie.

Conrad spiega che questa notizia circola ormai da una settimana e diversi reporter stanno verificando l’autenticità proprio in questi giorni.

Disney al momento ha bisogno urgente di liquidità, dato che i parchi a tema di tutto il mondo sono chiusi (e questo ha portato ad una perdita di oltre 3 miliardi), le crociere sono ferme, i negozi sono chiusi (quindi niente merchandise) e le sale cinematografiche saranno chiuse almeno fino alle metà di maggio – anche se prima che si tornerà alla normalità ci vorrà del tempo, difficilmente le persone una volta finita la pandemia si fionderanno al cinema in una sala piena di sconosciuti. La Disney sta risentendo di questa pandemia e recentemente ha presentato alla SEC americana un’offerta di debito per raccogliere sul mercato 6 miliardi di dollari.

La situazione è in evoluzione giorno dopo giorno e ci sono discussioni di continuo. Un’altra ipotesi che sostiene Conrad è quella di una sorta di abbonamento premium su Disney+ che include i film previsti inizialmente al cinema, ma naturalmente non c’è una conferma effettiva. Nel caso di Onward, la pellicola è stata resa disponibile in digitale da marzo ed approderà in streaming su Disney+ dal 3 aprile.

E’ vero, Natasha Romanoff meriterebbe spazio al cinema con il suo standalone, ma in una situazione delicata ed in continua evoluzione come questa, la Disney sta valutando anche altre alternative.

Come sempre, vi terremo aggiornati.

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