In occasione dell’arrivo del Natale, in questo speciale vi proponiamo 10 storie imperdibili tra film, fumetti e serie animate a tema natalizio.

Siamo ufficialmente giunti a Natale e quale modo migliore di festeggiare, se non fruendo di 10 storie, sia Marvel che DC, che tra film, episodi di serie animate ed ovviamente, fumetti, mostrano i nostri personaggi preferiti in quelle che possono essere sia avventure ambientate durante il periodo Natalizio che vere e proprie storie Natalizie a tutti gli effetti?

Partiamo quindi senza indugio per questo viaggio:

Batman Returns

Un classico esempio di film non propriamente Natalizio, ma in cui l’atmosfera è decisamente presente.

In questo film assistiamo all’ascesa del misterioso Pinguino in una innevata e gotica Gotham in pieno stile Tim Burton.

Durante la pellicola abbiamo degli interessanti parallelismi tra Batman e i suoi avversari, nello specifico abbiamo: Max Sherck che come uno specchio distorto sull’immagine del Bruce Wayne miliardario, senza però un senso morale, guidato solo da ingordigia per fama e profitto.

Il Pinguino, in questa versione ossessionato dai suoi genitori al punto da tentare di cambiare la sua vita per essi, di sopprimere la propria natura.

Ed infine Catwoman, intrappolata in una doppia vita nata da un crimine che l’ha traumatizzata, dolorante perché desiderosa di vivere il suo finale felice “come in una favola” da Selina Kyle, ma incapace di contenere i suoi istinti animaleschi.

Un film stilisticamente splendido che ci cattura in questa gotica avventura ambientata in un Natale dove questa versione del Cavaliere Oscuro viene a patti con i propri demoni e tenta di salvare chi ama dai suoi.

The New Batman Adventures – Holiday Knights

Questo episodio della serie sequel di “Batman – The Animated Series” è la definizione di bella e spensierata avventura a tema Natalizio. Abbiamo tre storie che coinvolgono Batman, Robin, Harley Quinn, Poison Ivy, Batgirl, Clayface, Joker ed altri ancora. Assistiamo allo scontro tra la Ragazza Pipistrello e l’Uomo d’Argilla in una esplosione di creatività dal punto di vista dell’animazione, vediamo cosa accade quando la fortuna ed il corpo riluttante di Bruce Wayne vengono dati in pasto, anche solo per una serata di shopping Natalizio, al duo di Quinn e Ivy, ed inoltre assistiamo ad uno scontro tra Batman e Joker di grande intrattenimento che sarebbe stato citato anche in futuro (in occasioni come “Batman Beyond – Il Ritorno del Joker”), mostrandoci nel corso dell’episodio anche piccoli momenti come il caffè che ogni anno nella notte tra il 31 Dicembre ed il primo di gennaio Batman e Gordon prendono sempre.

Un episodio di grande intrattenimento che non stanca mai, soprattutto nel periodo delle feste.

Batman Noel

Questa storia è decisamente un classico, o per meglio dire: un derivato di un classico Natalizio ormai immortale: “Canzone di Natale” di Charles Dickens.

In questa storia assistiamo alla reinvenzione in salsa Batman del viaggio burbero Scrooge, in questo caso il Cavaliere Oscuro, per ritrovare l’ormai perduto contatto con l’umanità.

I tre proverbiali fantasmi (non propriamente spettri, ma impresonati da personaggi estremamente rappresentativi del rimpianto del passato, la volontà di vedere la speranza nel presente e la paura del futuro) visiteranno un ormai disilluso Bruce Wayne, facendolo riflettere su sé stesso e sul modo a cui, dopo anni di perdite e lotta al crimine, si approccia alla sua missione.

Una splendida graphic novel completamente ideata dal genio grafico di Lee Bermejo che nonostante il suo incredibile realismo, riesce comunque a farci sentire l’oscura atmosfera gotica di Batman, ed in seguito la magia del supererismo e conseguentemente, del Natale.

Spectacular Spider-Man – Rinforzi

Questo episodio non è propriamente Natalizio, ma l’ambientazione di un gelido Inverno New Yorkese, in cui il nostro amichevole Spider-Man di quartiere si troverà a scontrarsi contro niente meno che i Sinistri Sei, è decisamente suggestiva.

Abbiamo tutto ciò che serve per rappresentare al meglio l’Uomo Ragno: gli intermezzi di vita comune, le questioni di cuore adolescenziali e le sfortune che rendono questo personaggio così umano, ma anche una serie di combattimenti in cui ciò che Spidey ha imparato nel corso delle stagioni viene messo in pratica, dimostrando in diverse scene d’azione mozzafiato in cui fanno un’ottima figura le sue abilità, tra cui la sua mente, che spicca quanto i super poteri.

Un perfetto esempio di perché questa serie sia considerata una tra le migliori trasposizioni in assoluto dedicate all’Arrampicamuri, se non addirittura la migliore.

Gli Insuperabili X-Men – Buon Natale con i Morlocks

Questi episodio della storica serie dedicata alla squadra dei Mutanti Marvel più famosi di sempre è contemporaneamente classico, ed unico visto il contesto.

Unico perché a differenza degli altri episodi della serie, nota per la sua costante azione di grande intrattenimento, non è presente una vera e propria scena di combattimento, ma classica perché assistiamo alla messa in scena di una serie di classici elementi Natalizi in salsa X-Men, uno su tutti l’aiutare gli altri pensando a loro prima che a noi stessi, accompagnato da un insegnamento basilare ma mai scontato quando si parla degli X-Men: l’accettazione degli altri e del modo in cui vogliono passare le feste, perché alla fine non importa quale sia il modo in cui si decide di farlo, l’importante è stare con le persone a cui più si tiene.

Uno splendido episodio contenente uno dei momenti più alti per Wolverine a tema umano.

Justice League – Comfort and Joy

Nel DC Animated Universe la suddivisione in tre storie quando si parla di episodi Natalizi sembra essere una strategia vincente.

Cinque membri della Justice League si dividono in luoghi diversi del globo, ed oltre, per passare le meritate vacanze Natalizie, affrontando situazioni più o meno di azione che si risolvono in momenti che scaldano decisamente il cuore.

Abbiamo Lanterna Verde e Hawkgirl su un altro pianeta, Martian Manhunter e Superman a casa Kent e Flash intento a fare da animatore ai bambini dell’orfanotrofio di Star City.

In ognuna di queste storie è incredibilmente presente il puro spirito Natalizio di bontà, gentilezza e rispetto per gli altri e le loro tradizioni, il tutto condito da piccoli splendidi momenti come vedere Flash correre per la città per comprare un tanto desiderato giocattolo per i bambini, gli intermezzi che ci mostrano l’aspetto dolcemente naif di Clark Kent, quasi tornato bambino per la gioia del periodo Natalizio, il viaggio di Martian Manhunter per entrare nello spirito della festa distanziandosi dal suo profondo senso di solitudine e molto altro.

Azione, divertimento e autentica magia Natalizia. Con il DC Animated Universe non si sbaglia mai.

Iron Man 3

Film recentemente definito da Disney e Marvel come vero e proprio film di Natale, quindi impossibile non inserirlo in questa lista.

Questo film è di Shane Black, quindi per definizione il Natale è sullo sfondo. È stato deludente per alcuni e divertente per altri, ma chiunque potrà concordare che si tratti di un film con parecchio cuore sotto, dove il genio, playboy, miliardario, filantropo fondatore del Marvel Cinematic Universe si trova a confrontarsi contro i suoi demoni in un viaggio che lo libererà, almeno parzialmente, della sua ossessione e che ci regalerà diverse scene d’azione incredibilmente memorabili.

“Possono togliermi la casa, o tutti i miei giocattoli, ma c’è una cosa che nessuno mi toglierà mai: io sono Iron Man”.

Shazam!

Il film o in generale la storia più recente della lista.

Il primo capitolo cinematografico dedicato a Billy Batson non poteva contenere più cuore. Abbiamo difronte a noi un film che ci mostra sia il lato gioiosi di una situazione così intrigante come quella di un bambino a cui vengono donati poteri e apparenze di un vero e proprio supereroe classico, il tutto semplicemente tramite una parola magica, ma c’è molto di più.

David F. Sandberg gira un film incentrato sul capire che la famiglia non è per forza prestabilita, che i legami di sangue non sono fondamentali per stare bene con qualcuno e lo fa bilanciando perfettamente i toni. “Shazam!” è di grande intrattenimento, le scene d’azione sono ottime, gli attori di grande talento ed è chiaro lo smodato amore per la controparte cartacea, ma la comparazione che è stata spesso fatta, mettendo questo film accanto a suoi “colleghi” come gli Spider-Man di Raimi, non potrebbe essere più azzeccata, in quanto questo film non solo ci intrattiene con l’incredibile elemento fantastico che è alla sua base, ma ci racconta anche una storia che sentiamo onesta e genuina, una storia che ci scalderà il cuore presentandoci un protagonista che dovrà venire a patti con le responsabilità derivate dalle capacità che ha ricevuto, ma che dovrà anche riuscire a fidarsi di nuovo, a permettere alle persone che ha intorno e che tengono a lui, di avvicinarsi e farlo sentire protetto, farlo sentire amato, farlo sentire in famiglia.

E dopo questa descrizione probabilmente non serve spiegare come mai l’ambientazione Natalizia sia così azzeccata.

Daredevil #7 di Mark Waid e Chris Samnee

Mark Waid non ha probabilmente bisogno di presentazioni in quanto è conosciuto nell’ambiente non solo come uno degli autori di maggior talento, ma anche soprattutto come uno di quegli autori in grado di creare run iconiche per i personaggi su cui lavora e la sua run a fumetti su Daredevil non fa eccezione.

In questo numero Matt Murdock dovrà affrontare un proverbiale e duro viaggio dopo un incidente stradale che metterà in pericolo non solo la sua incolumità, ma soprattutto quella di un gruppo di bambini non vedenti, in una tempesta di neve. Se c’è un tratto caratteriale per cui Daredevil è conosciuto, questo è la tenacia e Waid lo mostra perfettamente.

Nonostante le innumerevoli avversità, nonostante i bambini avrebbero preferito Spider-Man (Waid è un maestro nel bilanciare i toni e passare da comicità a momenti seri in un attimo e quella gag ne è un esempio), il Diavolo Custode non demorde e continua a fare tutto ciò che gli è in potere per proteggere i bambini, intervallando la storia a flashback di non poca importanza e ad un finale a sorpresa che vi vorrà far correre per leggere il numero seguente.

Una piccola storia di Natale che vi farà tifare per Matt Murdock come in poche altre occasioni, per poi ammirare come un eroe così umano come lui possa uscirne vittorioso, anche se con non poche difficoltà.

Flash #73 di Mark Waid e Grag LaRocque

Il Velocista Scarlatto in quella che è definita da molti come la sua run più importante e contemporaneamente, la migliore di tutti i tempi, la run su Wally West di Mark Waid.

Quel che Waid fa com questa storia è un ottimo esempio del suo lavoro su Flash. Abbiamo un ottimo senso dell’umorismo controbilanciato da momenti di azione che ci porteranno a tenere alta l’attenzione, abbiamo un forte legame con l’elemento “legacy” di Flash, in quanto al momento dell’albo Wally si trova come partner Jay Garrick, il Flash della golden age, ed inoltre abbiamo una storia Natalizia che anche se non particolarmente sottile in alcuni punti (basti pensare che è coinvolta una donna incinta, intenta a partorire, il cui nome è Maria), riesce a farci apprezzare fortemente i due Flash e le loro abilità di supereroi, ma soprattutto la loro umanità.

Jay Garrick è il primo Flash e l’esperienza che ha sul campo è particolarmente utile, mentre Wally, l’allora Flash principale nonché per alcuni il più grande Velocista Scarlatto di sempre, si trova come spesso accade in una corsa sfrenata per raggiungere e salvare qualcuno, in questo caso un uomo disperato, perché Flash è l’uomo più veloce del mondo e questo significa che ha tempo, o che cerca di averne, per tutti, mostrandoci un eroe che ci ispira ed il cui carisma è a dir poco magnetico. Un  eroe che che nella gelida notte di Natale cercherà di portare un po’ di calore tramite i suoi fulmini, concludendo con un finale a sorpresa ormai iconico per gli amanti del personaggio.