L’Uomo Ragno della casa di videogiochi ha ottenuto un grandissimo successo su piattaforma PlayStation 4.

Dopo l’ottimo successo sulla PlayStation 4, lo Spider-Man di Insomniac ha fatto ufficialmente il suo esordio nei fumetti all’interno del crossover Spidergeddon, dove ha collaborato con uomini e donne ragno provenienti dall’intero Multiverso.

Successivamente Marvel Comics ha deciso di dedicargli anche una miniserie a fumetti (6 numeri in totale), intitolata Marvel’s Spider-Man: City at War e realizzata dallo sceneggiatore Dannis Hallum e dal disegnatore da Michele Bandini. La storia si baserà un principalmente sulla trama del gioco, ovvero la cattura di Wilson Fisk e l’avvento di Mister Negativo come nuova minaccia, ma includerà anche dei nuovi dettagli.

Con l’uscita fissata per il 20 marzo negli Stati Uniti, lo sceneggiatore Dannis Hallum ha discusso con Marvel.com della trama e delle tonalità, spiegando:

Questa sarà una classica storia di Spider-Man. Peter Parker sarà strattonato da cinque direzioni diverse, nel tentativo di equilibrare la vita da super eroe, il lavoro, i debiti  e la sua sempre più complessa relazione con la sua ex ragazza, Mary Jane. Un sacco di responsabilità persino per uno come Peter. Nel frattempo, un nuovo criminale sembra essere destinato a portare un caos infernale sopra New York.

Lo sceneggiatore ha quindi spiegato che l’idea è quella di espandere l’universo narrativo creato da Insomniac Games, in modo da rendere questa miniserie interessante anche per chi ha già giocato al videogame:

Marvel’s Spider-Man: City at War è un progetto molto particolare, perché rappresenta sia introduzione che esplorazione di situazioni inedite. Abbiamo adattato la storia enorme del videogioco in sei volumi, ma questo è solo il punto di partenza. Infatti presenteremo anche un intero nuovo universo narrativo di Spider-Man, esplorandolo molto più di quanto abbiano fatto con gioco. Il nostro obiettivo è quello di essere sia piacevoli per chi ha giocato che piacevoli per i lettori che non hanno mai tenuto in mano un controller. Abbiamo aggiunto la nostra impronta alle componenti migliori del gioco.

Sin da subito ho capito che la vera sfida era scrivere una versione della storia che potesse colpire anche chi ha giocato al videogame: cosa può fare un fumetto in più rispetto alla versione di partenza? La risposta è tutta nei personaggi. Il gioco vi dà un assaggio di chi sono le persone nella vita di Peter. Il fumetto ci permette di portarli in vita anche di più e di stare con loro più a lungo nel loro spazio personale. Andremo a cambiare il punto di vista non solo di Peter, ma anche di MJ e Miles. Ad esempio il secondo albo sarà incentrato su quest’ultimo e ci mostrerà la sua percezione di alcuni grandi momenti del gioco.

Michele Bandini ha colto alla perfezione l’ampiezza del mondo del gioco, con grande stile e con grande energia. I lettori saranno spazzati via dalle sue tavole. Stiamo mettendo assieme un mondo entusiasmante basato su un prodotto che è già un grande successo, amatissimo da tutti. 

Qui potete trovare in anteprima alcune pagine del primo numero realizzate da Michele Bandini: