Ray Fisher, ex interprete di Cyborg, si scaglia contro James Gunn, accusandolo per qualcosa che non ha mai fatto.

Come alcuni di voi sapranno, lo scorso anno Ray Fisher (ex interprete di Cyborg) ha criticato il nuovo presidente di DC Studios James Gunn: quest’ultimo ha infatti messo “mi piace” ad un post di Alan Tudyk legato agli atteggiamenti disgustosi di Joss Whedon sul set di Justice League, dove si leggeva “conosco Joss Whedon da 17 anni e non riesco ad immaginare che abbia fatto sul serio tutto ciò, anche se ho una grande immaginazione“.

Sia Gunn che Tudyk hanno chiesto scusa subito dopo, spigando che non sapevano nulla della situazione che si era creata sul set di Justice League, motivo per cui il post iniziale è stato rimosso e sostituito da messaggi di scuse.

Nonostante ciò, Fisher è tornato alla carica in questa fase così delicata per il futuro della DC, dove James Gunn viene attaccato continuamente sui social dopo aver annunciato il reboot di Superman.

L’ormai ex interprete di Cyborg ha infatti notato che Gunn ha eliminato il messaggio di scuse sul suo profilo Twitter, accusandolo pesantemente:

Il modo in cui James Gunn utilizza la falsa gentilezza su Twitter è davvero divertente.

Ha preso le difese di Joss Whedon, ha fatto delle pseudo-scuse e poi le ha cancellate subito dopo aver accettato il suo ruolo come presidente DC.

Rifiutarsi di chiedere scusa per degli atteggiamenti tossici sembra essere un requisito fondamentale per lavorare in Warner / DC.

James Gunn ha risposto poco dopo, confermando quanto già avevano ipotizzato alcuni fan: il regista ha attivato una funzione che elimina automaticamente tutti i suoi Tweet ogni periodo di tempo. Proprio per questo, non ha scelto personalmente di rimuovere le scuse e supportare Whedon, come erroneamente lasciato intendere da Fisher.

Tutti i miei Tweet vengono automaticamente cancellati ogni paio di mesi. Ray, questo non ha nulla a che vedere con Tweet che ho scritto verso di te.

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